26 ottobre 2007

NUTELLA FATTA IN CASA

Ingredienti• 60 gr. di nocciole tostate• 100 gr. di cioccolato fondente o al latte• 70 gr. di burro• 100 gr. di zucchero• 100 gr. di latte

Mettere lo zucchero, le nocciole e il cioccolato nel frullatore per ridurle in polvere. Dopo versare il tutto in un pentolino aggiungendo il burro ed il latte, mescolare bene e porre sul fuoco.
Portare ad ebolizione per 2/3 minuti. ... et voilà...Ecco pronta la NUTELLA, metterla in un vasetto di vetro e lasciarla raffredare. Se vi dovesse avanzare... cosa che a me succede raramente potete conservarla per qualche giorno in frigo, in un vasetto chiuso. Ottima da splamare sul pane e per preparare dolci.

Salsa Agrodolce Cinese: servita la ricetta!

Questa che vi scrivo è la ricetta della salsetta che solitamente viene servita nei ristoranti cinesi come accompagnamento agli involtini primavera.

E’ davvero molto facile farla a casa, e il sapore è uguale a quella servita nei ristoranti.

Ingredienti:250 ml di acqua
6 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di maizena
4 cucchiai di ketchup
4 cucchiai di succo d’arancia
3 cucchiai di succo di limone
1/2 cucchiaino di tabasco
1 cucchiaino di salsa di soia
3 gocce di olio al peperoncino
1 cucchiao di Grand Marnier o Cointreau

In un pentolino mettete l’acqua, versate sempre mescolando la maizena, e a poco a poco aggiungete tutti gli ingredienti tranne il liquore. Portate a ebollizione mantenendo la fiamma a livello basso e mescolando in continuazione. Appena il composto comincia ad addensarsi, togliete dal fuoco e aggiungete il liquore. Fate raffreddare prima di servire.

E di conseguenza...Il Savor!

Il Savor, in dialetto "savôr", è un'antica marmellata diffusa un tempo soprattutto in Romagna. E' un dolce "povero" che si ottiene, dopo lunga bollitura, facendo cuocere nel mosto d'uva nera un'insieme di frutti autunnali ("frutti dimenticati") come frutta secca, polpa di zucca,scorze di arancio e limone. . Denso e scuro, il Savor è ottimo per accompagnare indifferentemente piatti dolci, arrosti e bolliti. E' ottimo anche accompagnato al formaggio di fossa di Sogliano. Nelle case contadine, specie a Montegelli, il Savor veniva conservato in piccole damigiane dal largo collo e serviva come energetico companatico da consumare durante l'inverno.
Ecco la ricetta:
Si prendono 8 litri di mosto d'uva nera (preferibilmente
sangiovese) e si fa bollire fino a quando il mosto sia ben denso e sia rimasto circa 2 litri. In questo concentrato zuccherino si mettono a bollire 2,5 Kg. di frutta autunnale, pere, mele, mele cotogne sbucciate e tagliate a dadi piuttosto grossi, fichi, gherigli di noci e gherigli di mandorle sbucciati, scorza di limone non trattato, poca cannella. Quindi si procede come per una normale marmellata. Quando il savor avrà raggiunto la consistenza desiderata si mette, ancora bollente, in vasi dalla chiusura ermetica e si conserva.
Riportiamo la definizione di Savor, nel
dialetto romagnolo, secondo il vocabolario di Ercolani:
savôr = s. m. «savore», "specie di marmellata ottenuta con il far bollire nel sugo di mosto, non ancora fermentato, ogni sorta di frutta tagliuzzata: pere, mele cotogne, gherigli di noci, bucce d’arance" (Paolo Toschi). Da confrontare con l’italiano antico savore, «salsa» (d.e.i.: nei dialetti rustici toscani è un pesto di noci ed uva acerba, usato come condimento sulla carne, «sapore»).
Per ulteriori informazioni:
www.savordimontegelli.com

Oggi ho imparato qualcosa sulla SABA!

La Saba è uno sciroppo romagnolo d’uva dolce e matura di origine antichissima. Conosciuta anche con il termine di Sapa nel cesenate e riminese, in passato era impiegata come sostituzione al miele per addolcire gli alimenti e dare maggior gusto e sapore ai dolci. Il famoso gastronomo Pellegrino Artusi dedicò nel suo libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” delle pagine alla Saba nel capitolo degli sciroppi. La Saba veniva impiegata nella preparazione di molti dolci nella tradizione contadina essendo più economica rispetto allo zucchero e al miele ed era facile la produzione durante il periodo della vendemmia. La sua preparazione è piuttosto lunga ed laboriosa e probabilmente per questo, si è via via affievolendo, fino a quasi scomparire. La sua bollitura dura all’incirca dalle 6 alle 10 ore, perché il composto è pronto quando si sarà ridotto ad un terzo della sua quantità iniziale. È necessario inoltre la schiumatura e la rimescolatura con un lungo mestolo di legno. Il liquido ottenuto è denso, sciropposo e scuro di gradevole gusto e aroma. Prima di essere imbottigliata bisogna lasciarla raffreddare e poi conservare in dispensa. La si può abbinare felicemente a formaggi, polenta ai ferri, ed è un ottimo condimento per fagioli, ceci e castagne, per bagnare dolci, ravioli tortelli e crostate, per insaporire il pane, ma soprattutto per preparare il Savor, l’inconfondibile marmellata romagnola. Nei bar è un ingrediente per long drink e cocktail, da sola, la Saba viene impiegata come regolatore intestinale. Per la Saba è stata richiesta l’Indicazione Geografica Protetta “Saba dell’Emilia Romagna” è circoscritta ai vigneti coltivati all’interno dell’area di produzione. Non possono essere utilizzati nella produzione della "Saba dell'Emilia-Romagna":- mosti muti, mosti concentrati, mosti concentrati rettificati (MCR) o mosti addizionati di qualsiasi additivo e sostanza.La concentrazione finale della "Saba dell'Emilia-Romagna" deve essere di almeno 45° saccarometrici.La densità della "Saba dell'Emilia-Romagna deve essere, alla temperatura di 20 °C, superiore a 1,30.All'atto dell'immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche organolettiche:colore bruno scuro; densità tale da mantenere una scorrevole sciropposità, sapore dolce e profumo gradevole ed intenso.

Fichi Caramellati

Ottima tra le conserve casalinghe!

Ingredienti per 20 persone:

1 kg di fichi non troppo maturi
mezzo chilo di zucchero
un bicchiere di aceto di vino
un bicchierino di rhum

Preparazione:

Mettete i fichi interi e non sbucciati in un tegame di acciaio. Copriteli con lo zucchero, l'aceto e lasciate riposare per almeno 4 ore. Mettete sul fuoco bassissimo e portate a ebollizione senza mescolare ma scuotendo ogni tanto il tegame. Fate bollire finchè non si sarà formato lo sciroppo, sempre a fuoco basso e sempre scuotendo ogni tanto. A fine cottura aggiungete il rhum. Invasate dentro a vasetti sterilizzati, chiudete bene, immergete i vasetti in una pentola di acqua, portate a bollore e bollite per 50 minuti. Fate raffreddare e riponete in dispensa. Li potrete consumare dopo 2 settimane.

14 ottobre 2007

DOLCI PENSIERI DI VITTORIA!

10 ottobre 2007

8 ottobre 2007

Tagliatelle e gamberetti ... il gusto è servito!

Ingredienti:

350 G Pasta Tipo Tagliatelle Fresche
450 G Polpa Di Pomodoro
2 Spicchi Aglio
400 G Gamberetti freschi
Rucola
3 Cucchiai Olio D'oliva
Sale
Pepe


Soffriggere l'aglio schiacciato in 3 cucchiai di olio, eliminarlo e versare la polpa di pomodoro. Salare, pepare e cuocere a fuoco vivo per 10 minuti. Unire al sugo i gamberetti sgusciati e cuocere per altri 10 minuti. Lavare e sminuzzare la rucola e aggiungerla al sugo. Lessare le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle, condirle e buon appetito!

5 ottobre 2007

Io faccio la spesa giusta

Più di un milione di produttori. Milioni di consumatori. Insieme, rendono possibile il commercio equo e solidale. I consumatori, acquistando i prodotti certificati Fairtrade, riconoscono ai produttori un prezzo giusto per il loro lavoro, prefinanziamenti agevolati, un margine da investire in progetti sociali e sanitari. I produttori, lavorando sulla qualità e operando per la tutela dell'ambiente e delle diversità colturali, offrono ai consumatori la possibilità di contribuire ad un mercato più giusto.Dal 13 al 21 ottobre partecipa a Io faccio la spesa giusta, la settimana di promozione e sensibilizzazione ideata da Fairtrade Italia per conoscere il commercio equo e solidale.Un'iniziativa nata nel 2004 per far incontrare i produttori e consumatori; una rete di eventi, proposte culturali e di sensibilizzazione per partecipare anche tu al commercio equo e solidale.

Ode al Cioccolato


“Il cioccolato è divino, morbido, sensuale, profondo. Nero, sontuoso, gratificante, potente, denso, cremoso, seducente, suggestivo, ricco, espressivo, setoso, liscio, lussurioso, celestiale. Il cioccolato è rovina, felicità, piacere, amore, estasi, fantasia… Il Cioccolato ci rende cattivi, colpevoli, peccatori, chic, felici...”

Foto e idee in cucina

Il rapporto tra l'obiettivo e i fornelli è talmente intrigante da esser riuscito a guadagnarsi in poco tempo una posizione di rango nel mondo dell'arte fotografica. Su questa scia è nato il primo concorso di fotografia gastronomica on line" Anche l'occhio". Organizzato dalla IWCAsuisse con la collaborazione dell'istituto italiano di fotografia, è rivolto agli amanti dello scatto con un debole per la cucina, professionisti e dilettanti. Tema di questa prima edizione è il pesce. Il concorso è dedicato ai bambini dell'associazione Casa del Sole di Mantova, al fine di promuovere una donazione in suo favore. La scadenza è il 15 dicembre 2007.
Per saperne di più www.fotografiagastronomica.com

3 ottobre 2007

La cena di stasera

Al maritino che arriva trafelato una pasta saporita e gustosa:


Ingredienti x 4 persone:
400 g di Radiatori o pasta simile
4-5 patate medie a pasta bianca
5-6 zucchine bianche
1 ciuffo di menta selvatica
1 fetta di prosciutto cotto intera
100 g di scamorza affumicata
Parmigiano Reggiano
Olio extra vergine
Peperoncino fresco
Aglio fresco
Sale grosso
1 limone

Lavare con cura le zucchine poi cuocerle in padella con mezza testa di aglio fresco tritata, il prosciutto fatto a tocchetti, olio extra vergine e peperoncino. Aggiungere poca acqua. Salare con alcuni grani di sale grosso quindi terminare con un trito grossolano di menta selvatica. In acqua bollente salata calare la pasta insieme con le patate tagliate a cubetti. Scolare al dente avendo cura di lasciare la pasta leggermente umida. Saltare in padella spolverando con il Parmigiano, unendo la scamorza e grattugiando la scorza del limone. Impiattare e servire subito.
Una bontà!

Benvenuti!

Bene, eccoci e bentrovati cari nuovi amici! Spero proprio sarete tanti! Questo sarà il mio angolo esclusivo di sapori e gusto al quale vi prego di aderire con tutto ciò che esalterà la convivialità e la buona tavola! L'intento è quello di creare un ponte fra noi ed il palato, passando per la saggezza della tradizione culinaria Italiana, ma pure esaltando e divertendoci con le ricette che arrivano da ogni parte del mondo! Ecco perciò la fatidica domanda: e tu di che cucina sei? Ciao ciao e a presto!

PS. di certo i primi tempi combinerò pasticci nell'impaginazione del blog, ma poi di certo imparerò!