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26 febbraio 2011

Ricomincio da tre: plumcake salato, bugie di carnevale and cake White eggs and lemon!














Arieccomi! Dopo tanto lesinare torno alla carica con tre ricettine buone, veloci e facili facili! E' vero che non si vive di sola dieta insomma. Ho perso in 4 mesi 13 kg, ho mangiato in modo alternativo e misurato ed ho scoperto che il fascino della cucina non molla neppure quando tanti imperativi s'impongono e controllarsi è d'obbligo. Ci si può comunque concedere di tanto in tanto uno "svago" all'altezza e il gioco è fatto! Qualche accorgimento adeguato, porzioni ridotte e tanto amore e colore aiutano a non deprimere i piatti e se stessi!



Ma bando alle ciance e procediamo con le ricette!


La prima è una tortina salata che può diventare una cena valida e completa se la si coniuga ad una bella insalata o ad un passato di verdure senza patate e legumi. Tre fette a porzione anche completate da 60g di affettato magro direi sono la quantità adeguata. La ricetta l'ho trovato sul sito di Misya e rivista alla mia maniera.



3 uova intere

300 g. di farina 00 ( per me 200 integrale Lo Conte con lievito, e il resto di 00 normale)

125 g di latte ( per me uno yogurt naturale e due cucchiai di latte)

70 ml olio di semi

150 g di pancetta dolce a dadini

60 g di scamorza dolce a dadini ( o altro formaggio a pasta filata alternativo, a gusto)

70g di grana gratt

1 bustina di lievito istantaneo

sale e pepe



Cominciare a sbattere le uova fino a renderle spumose quindi unire il latte e l'olio a filo. Aggiungere a questo punto farina , lievito e sale. Amalgamare con una frusta a media velocità fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Unire i salumi e il formaggio scelto fatto a dadini facendo prendere aria all'impasto e cioè girando i due elementi dal basso verso l'alto per uniformarli. Quando tutto sarà ben incorporato, imburrare uno stampo da plumcake o uno a ciambella da 24 cm, versarvi dentro e livellare spolverizzando di grana tutto il morbido amalgama ottenuto.. In forno caldo a 180° per circa 40 minuti. Gustarlo tiepido.

Le Bugie di carnevale alla fine sono simili alle frappe tipiche di questo periodo , ma possono essere sfogliate un tantino più spesse e poi anche intinte nel miele sciolto o nel cioccolato invece che spolverizzate del classico zucchero avelo. A me è piaciuto servirle tradizionalmente, e con i residui d'impasto fare una prova di fagottini al forno ripieni di marmellata che per la colazione sono meravigliosi e golosissimi!



500 g di farina 00
4-5 tuorli d'uovo
50g di zucchero
125g di panna montata per dolci
1 bustina di vaniglia
1 cucchiaino di lievito
la buccia gratt di un piccolo limone biologico
2 cucchiai di vino bianco
mezzo bicchierino di liquore secco ( per me Metaxà cipriota)

Impastare tutti gli ingredienti unendo ai secchi i liquidi e la panna montata fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo da far riposare per circa 20 minuti prima di lavorarlo. Stenderlo poi con mattarello o nonna papera a lasagna , tagliare a strisce e friggere in abbondante olio di semi caldo. A freddo guarnire con zucchero a velo, miele o ciccolato sciolto. Una bontà autentica!



Per finire una tortina, che serve al recupero degli albumi prima messi da parte dal precedente impasto e che io ho ribattezzato White eggs and lemon.


180 g di farina lievita Lo Conte integrale
180 g di farina magica lievita Lo Conte
40g di farina di Kamut biologica
150 g di fruttosio
mezza bustina di lievito
90g di olio di semi
un bicchiere di latte
buccia e succo di mezzo limone bio
5 albumi da montare a neve
semi di papavero ( facoltativi)

a parte mescolare in una ciotola piccola:
4 cucchiai da cucina di ricotta di mucca con due cucchiai di panna montata. Unire 30 g di zucchero di canna, due cucchiaini di mandorle in scaglie e tre di gocce di cioccolato fondente. La buccia gratt di un piccolo limone bio.

Mettere insieme in una fondina le farine miste al lievito e il fruttosio. Amalgamarle e unire poi il composto alla ricotta, il latte e l'olio di semi quindi sbattere bene fino ad ottenere un impasto elastico a cui in finale aggiungeremo il succo di mezzo limone bio. A parte montare a neve gli albumi e unirli al solito girando dal basso verso l'alto con un mestolo di legno come ultimo ingrediente. Imburrare e infarinare un tegame da 24-26 cm , preparare il forno caldo a 180° e una volta inserito ivi il composto spolverizzare la superficie con semi di papavero. Infornare e dopo 45 minuti il gioco è fatto! Una torta morbidissima, profumata al limone e appena colorata di cioccolato. Spolverizzate di zucchero a velo o guanitela come più vi piace. Se non ci diverte un pò che gusto c'è! Buon sabato a tutti e piacevole pomeriggio!


Ciao ciao.







16 settembre 2010

Nontortillas noncomuni !


Benritrovati dopo rilassanti e rigeneranti vacanze! Poche o tante che siano state hanno avuto il loro effetto benefico sul vostro umore? EVVIVA! Io sono stata al mare , ehm ... per meglio dire davvero in ammollo 24 ore su 24 e credetemi è servito! Si torna con qualcosa di stuzzicante veloce, sano e ancora poco strutturato visto che di prove in cucina bisogna farne tante prima di riuscire bene , ma pure di esperimenti, e così: eccovi delle buone nontortillas -noncomuni decisamente estive e profumate.


occorrono per circa 12 Nontortillas:

150g di Farina per pane di mais Lo conte
30 g di farina di soia Lo conte
30g di farina di gano saraceno Lo conte
50 g di farina di buona semola

mescolare bene e unire alle farine circa 200ml d'acqua calda, un pizzico di fruttosio, un pizzico di sale, un pizzico di curcuma, un pizzico di bicarbonato e impastare per qualche minuto amalgamando fino ad ottenere una bella palla di pasta che lascerete riposare 10 minuti coperta da un panno umido. Nel frattempo munitevi di una padella antiaderente e lisciandola con un filo d'olio mettetela a scaldare sul fuoco. Appena pronti formate delle belle noci rotonde con la pasta e schiacciatele con le mani e il mattarello fino ad ottenerne delle frittelle. Adagiatele a questo punto sulla padella calda e rigiratele per un paio di minuti dorandole da parte a parte. Intanto preriscaldate il forno a 180 e dopo averle scottate, dalla padella passate le frittelle in teglia e rigiratele dopo due o tre minuti almeno un paio di volte. Circa 12 minuti di forno e ben calde saranno da servire con un composto di pomodori tagliati a quadrotti, lo stesso valga per qualche cetriolo dolce, del tonno sgocciolato e dei semini di aneto. Il tutto condito con un solo cucchiaio di maionese e appena un cucchiaino di olio di pesto alla genovese e sale q.b. . Qualche goccia di limone e porterete in tavola una sorpresa golosa per il palato e decisamente salubre per il nostro intestino. A piacere aggiungere un filo d'olio extra.


Ah, dimenticavo di dirvi che ho scoperto Jamie Oliver e le sue strepitose variazioni di cucina! Un mondo che mi ha già rapito! A breve di certo ci ritroveremo, per qualche nuova proposta, estrapolata dal suo bel libro che è già nella mia cucina in bella vista!







Ciao ciao!