La cucina è il migliore dei mondi possibili se si è golosi e creativi!Perciò largo a tutto ciò che affabula cervello e palato!
7 novembre 2013
En attendant Godot .....!!!
19 dicembre 2012
Riso Venere alla malva
27 maggio 2011
Non di sola pasta: tris di primi alternativi, polpette di spigola al saraceno e torta alla birra...senza birra!
I noodles altro non sono che un’ orientale e antica versione degli spaghetti ! Ce ne sono di diversi tipi e qualità, di riso, miglio, frumento, patate e numerosi altri, ma quelli che ho voluto provare sono d’origine coreana meglio conosciuti come soba. Devo dire che l’impasto di farina di grano saraceno, acqua e sale non mi ha soddisfatto in pieno. La farina di saraceno è un concentrato di minerali e forse la mia farina non era particolarmente raffinata e il gusto eccessivamente” ferroso”, non ha ben legato con un sugo semplicissimo di pomodoro e basilico. La resa non è stata entusiasmante, ma è stato divertente mettere l’impasto leggermente inumidito nello schiacciapatate per ottenere i filati cicciutelli. Però si sa che la cucina è fatta di prove su prove e di certo tenterò di migliorare la ricetta, studiando alternative. Altra cosa invece è avere i chicchi di saraceno cotti a disposizione e legarli a un uovo, un cucchiaio di parmigiano, la polpa di una spigola cotta al sale della buccia di limone gratt e dello zafferano. Qualche foglia di prezzemolo tritata a dovere con una punta d’aglio hanno rifinito l’impasto, da cui ho ricavato delle magnifiche polpette ultimate all’olio d’oliva e ripassate nel pangrattato, per poi finire in forno. Venti minuti e la cucina profumava di tanta grazia! Un’altra prova questa volta ben riuscita è stata quella degli GNUDI agli spinaci. Deliziosi! Basta amalgamare 200 g circa di ricotta a un uovo, un po’ di parmigiano, degli spinaci lessi e sminuzzati, un pizzico di noce moscata sale e pepe Q.b. e fatti a chenelle tuffarli in acqua salata bollente. Velocissimi e gustosi, specie se serviti sopra una purea di broccolo romanesco ripassato con aglio, olio e peperoncino a cui avremo aggiunto della pancetta dolce a dadini…da leccarsi i baffi! E non potevamo chiudere se non con un dolce davvero improbabile fintanto che … non lo si prova! L’ho realizzato dopo aver seguito la ricetta di Laura Ravaioli “precisina” sul gambero rosso, naturalmente apportando delle modifiche sulla ase delle mie necssità. Sì, insomma, alleggerendo un po’ qua e un po’ là. Le farine le ho usate integrali miste ad una lievitante. Farro, segale, avena, frumento integrale e farina magica per dolci. Per le dosi ho un brutto vizio … se non ricordo, andare ad occhio! E quindi vi dirò che ho usato 330g di farine circa, poco burro 50g e olio di girasole misurato in mezzo vasetto di yogurt, uno yogurt ai cereali e al cocco, due uova, dell’uvetta ammollata, zenzero grattugiato al momento q.b., idem con la scorza di un limone bio, una mistura polverizzata di pimento, cannella, chiodi di garofano, finocchio, peperoncino e noce moscata , in tutto mezzo cucchiaino da caffè, un pizzico di bicarbonato e mezza bustina di lievito per dolci. Unico grosso problema: mi mancava la birra d’aggiungere e allora l’ho sostituita con del semplice latte, un bicchiere circa. Lo so , ho realizzato una torta alla birra senza birra, ma serviva scura e davvero non potevo neppure andarla a comprare … devo dire che la torta non ci è parso ne abbia comunque risentito … era superba! L’ho decorata con granella di zucchero e come vedete è sparita in men che non si dica nelle fauci predatrici di maritozzo e amici! Dimenticavo che al posto dello zucchero ho usato per insaporirlo 150 g. di fruttosio e 25g di zucchero di canna misti. Il procedimento invece è ben spiegato qui … mi sono un tantino impigrita con la scrittura e perciò … fate vobis! L’ultimo piatto è invece dedicato agli amanti dell’orzotto: fave fresche, tanto cipollotto tritato, un filo d’olio buono, una quantità doverosa di fagiolini tagliati a piccoli riquadri e orzo bastevole per due tre persone. Senza alcun affanno ho infilato tutto nella pentola a pressione, partito come un risotto e finito di cuocere in soli 30 minuti. Facile e notevole il risultato!
PS. Segnalo un problema alla comunità blogger: non riesco a visionare i miei lettori fissi e non riesco neppure a vedere quelli degli altri colleghi bloggers. Pare sia un problema comune e spero che presto tutto si possa ristabilire.
26 febbraio 2011
Ricomincio da tre: plumcake salato, bugie di carnevale and cake White eggs and lemon!
3 uova intere
300 g. di farina 00 ( per me 200 integrale Lo Conte con lievito, e il resto di 00 normale)
125 g di latte ( per me uno yogurt naturale e due cucchiai di latte)
70 ml olio di semi
150 g di pancetta dolce a dadini
60 g di scamorza dolce a dadini ( o altro formaggio a pasta filata alternativo, a gusto)
70g di grana gratt
1 bustina di lievito istantaneo
sale e pepe
14 ottobre 2010
Il Dhokla indiano come la nostra farinata di ceci

19 giugno 2009
A noi son piaciuti così!
5 giugno 2009
Non vi avevo detto che canto jazz? X Factor!


10 aprile 2009
Muffinfrolla e tortino di patate e zucchine
18 marzo 2009
Focaccia Gialla
Farina bianca - 300 g
Olio extravergine d'oliva - 8 cucchiai
Sale - 3 pizzichi
Zucchero - 1 cucchiaino
Lievito secco in granuli - 7 g
Patate - 1 piccola
Erba cipollina secca - 2 cucchiai
Acqua tiepida - 300 ml circa
11 marzo 2009
E ancora quisquilie e pinzellacchere....
22 febbraio 2009
Dling dlong! Tra Sanremo e i fornelli.
Con in anteprima...
I festonati al radicchio e tartufo
Il merluzzo alla siciliana
Le pere con il cioccolato
Come si diceva, il fine settimana oltre che alle lavatrici, alla spesa e ad un sano relax, è da condividere con gli amici più cari, che devo aggiungere, gradiscono e spolverano sempre con affetto. Dandomi enorme soddisfazione, di conseguenza! Non mi riesce di non coccolarli , e così, mentre mentalmente ripasso la canzone delle giovani proposte che ha vinto il 59° festival di Sanremo, "Sincerità" di Arisa, brano azzeccatissimo e dolce dolce, ( mi ricorda Amelie Pò de il favoloso mondo di Amelie, questa ragazza?!) mi esercito ai fornelli.
14 febbraio 2009
Buon San Valentino a tutti coloro che si amano!
Il venerdì in compagnia la settimana chiude in allegria!
il dessert
Un trionfo di cui specificherò le ricette a seguire!
100 g farina 0
In un pentolino fai fondere il burro con lo yogurt. Trasferisci il liquido nell’impastatrice e, con la frusta miscelalo allo zucchero, la scorza di limone e il pizzico di sale. Unisci una ad una le uova (prima di aggiungere l’uovo successivo attendi che il precedente si sia ben amalgamato). Addiziona in un solo colpo la farina setacciata con il cremor tartaro o il lievito e fai miscelare bene per qualche minuto sino a che il composto non risulta ben liscio. Imburra e infarina lo stampo. Trasferisci nello stampo il composto. Sbuccia le mele, tagliale a spicchi e inserisci ogni spicchio nel composto. Aggiungi i datteri divisi a metà. Spolverizza la torta con zucchero di canna e la cannella precedentemente miscelati. Cuoci in forno a 180°C per 45 minuti.
Pasta formato ciuffo ripiena di spek e rucola g 500
Mescolare e frullare gli ingredienti vegetali, i funghi dopo un ammollo in acqua tiepida di circa 15 minuti,poi ripassarli in padella con timo, rosmarino, aglio e olio evo. Scolare al dente la pasta e condirla aggiungendo la panna vegetale. Preparare una pirofila appena unta ad accogliere uno strato di pasta, uno di grana e un pò di mozzarella a tocchi.
9 febbraio 2009
Cocco e semi di papavero a rallegrare una domenica uggiosa
fatta fuori dal maritozzo durante la partita!
E' buona da morire! Serve poco tempo per farla e questi sono gli ingredienti:
3 uova
150 g di zucchero semolato
caramello cammeo in stick
200 g di panna liquida fresca
una bustina di vanillina
50 g di farina con agente lievitante per dolci
75 g di farina di riso
125 g di cocco disidratato
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di semi di papavero
Mescolare con lo sbattitore le uova con lo zucchero e piano incorporare i tre tipi di farina. Lavorare l'impasto per bene e aggiungere la panna, la vanillina e un cucchiaio di caramello. Lasciare a questo punto a riposo il composto in frigo per 20 minuti, dopodicchè aggiungere il lievito, i semi di papavero e trasferire in una tortiera di 24 cm. Cuocere in forno caldo a 170° per 30-40 minuti. Guarnire a piacere. Io ho utilizzato zucchero a velo, scaglie di mandorla e salsa di lamponi.
30 gennaio 2009
Crosta dorata di patate e funghi
26 gennaio 2009
Scrigno di speck al ripieno verde
12 gennaio 2009
In cucina con Albert - Il risultato non è relativo
L'A.B.E . ONLUS - Associazione Bambini Ematooncologici - viale Manzoni, 13 -00185 Roma - CF 97473610588
26 ottobre 2007
Salsa Agrodolce Cinese: servita la ricetta!
E’ davvero molto facile farla a casa, e il sapore è uguale a quella servita nei ristoranti.
Ingredienti:250 ml di acqua
In un pentolino mettete l’acqua, versate sempre mescolando la maizena, e a poco a poco aggiungete tutti gli ingredienti tranne il liquore. Portate a ebollizione mantenendo la fiamma a livello basso e mescolando in continuazione. Appena il composto comincia ad addensarsi, togliete dal fuoco e aggiungete il liquore. Fate raffreddare prima di servire.
3 ottobre 2007
Benvenuti!
PS. di certo i primi tempi combinerò pasticci nell'impaginazione del blog, ma poi di certo imparerò!


