9 febbraio 2009

Pane pitta dal mio forno


Ho voluto provare, lo confesso, questo splendore tipico delle mie zone, che ho sempre gustato dal forno a legna di molti bravi panificatori calabresi, tentando di realizzarlo nel forno di casa. Ora, fermo restando che occorre mirare per gradi ad un ottimo risultato, devo dire che ciò che sono riuscita ad ottenere non mi ha delusa. Dei panini profumati e gonfi. Simili ad un incrocio tra una ciabatta e una rosetta, che in capitale spopolano i record di vendite! Il librone di ricette ricevuto in dono dal maritozzo comincia a produrre i suoi frutti. E' in esso bene sottolineato che la pasta di questo pane deve esplodere a contatto con il calore del forno , che perciò deve raggiungere minimo i 220° C. Beh, diciamo che per almeno una settimana al coniuge col reflusso non mancheranno gli umori di un pò di pane, giacchè i lieviti nella sua dieta si sono ridotti drasticamente! Queste le dosi per ottenere 9 panini circa :


Per il panetto fermentato


100 g di farina forte (tipo 0)


1/2 cucchiaino di lievito di birra


125 g di acqua tiepidaa 30 gradi C.




Per la pasta


200g di farina bianca 00


250 g di farina bianca forte


40 g di zucchero semolato


200 g di acqua a 22° C.


1 cucchiaino di sale fino




Il panetto lavorarlo alacremente e metterlo a riposo per circa un'ora e 30 minuti, sbattendo il lievito con l'acqua ed aggiungendo la farina, fino ad ottenere una pastella omogenea. In seguito mescolare, per la pasta, l'acqua col panetto, versare tutti gli ingredienti in un a capiente ciotola e impastare fino a ottenere una consistenza morbida e collosa. Coprire e far riposare per 10 minuti. Impastare di nuovo, trascorso questo breve lasso, e far riposare per un'ora in ambiente tiepido. Portare il forno minimo a 220 gradi . Porre dentro una placca (o una pietra ollare) in modo che si scaldi. Sul piano leggermente infarinato dividere la pasta in 9 panetti di circa 100 g ciascuno e fare riposare per altri 15 minuti.A questo punto stendere ogni palla di pasta formando un disco alto circa 5 mm e lasciarlo riposare per altri due minuti. Se disponete di una placca comoda cominciare ad infornare i panetti a tre a tre, disponendoli nella stessa, bollente, e cuocere fino a quando non si saranno gonfiati e appena dorati. Toglierli con attenzione e farli raffreddare su un canovaccio . Consumare subito o congelare una volta freddati.


2 febbraio 2009

Polpette di Melanzane

Dal profondo sud s'intrecciano profumi e sapori, semplici ma d'effetto! Per la raccolta di Le mille e una delizia con grande simpatia!



la foto è prelevata da flickr.com


Sono uno dei cavalli di battaglia in estate a casa mia, quando rientrati dal mare, in genere si friggono e si accompagnano ad un'altrettanto profumata insalata di pomodori.


Ingredienti:


6 melanzane di media grandezza (possibilmente senza semi)


3 cucchiai di parmigiano grattugiato


6 cucchiai di pecorino grattugiato


2 uova


300gr di pan grattato


ciuffo di basilico consistente
aglio a discrezione finemente tritato
sale e pepe quanto basta!




Cuocere le melanzane immergendole a tocchi in acqua bollente per 10-15 min. Una volta cotte strizzarle bene e tritarle al passino. Mettere la crema così ottenuta in una terrina e aggiungere le uova, a piacere 2 spicchi di aglio privato della sua anima, il pan grattato quanto basta ad ottenere un impasto sensibile. Aggiungere il parmigiano, il pecorino, sale, pepe e molto basilico spezzettato. La polpa condita non dovrà risultare troppo morbida, eventualmente aggiungere altro pan grattato. Formare palline rotonde, passarle nel pan grattato e friggere in olio bollente. Gustare caldissime.

Insalata fumè


Fresca e delicata per finire in leggerezza nella raccolta proposta da Pasticci e deliri di una strega in cucina!




2 mele Granny Smith

5 ciuffi di indivia

1 uovo sodo

3 fette di salmone affumicato

2 cucchiai di succo di limone verde

3 cucchiai d'olio d'oliva

1 cucchiaio di senape

2 cucchiai di aneto

2 cucchiai di bacche rosa

sale, pepe macinato


Togliere le foglie esterne e la base di ogni ciuffo d'indivia. Lavarla sotto l'acqua corrente. Tagliare il salmone affumicato a fatte sottili e l'indivia a strisce secondo il senso della lunghezza. Aggiungere il succo del limone verde. Pelare le mele e grattugiale. In una insalitiera, aggiungere il succo di limone rimanente, la senape, il sale e il pepe. Unire l'olio d'oliva e l'uovo sodo. Dividere le strisce d'indivia nei diversi piatti di portata. Aggiungere le mele, poi versare la salsa all'uovo, in ultimo cospargere con aneto e bacche rosa.

A carnevale le Rose fritte devi provare!

Cara Carolina, non potevo dimenticare le ricette di Carnevale: da regalare ed assaporare le Rose fritte t'invito a provare!

Ingredienti:
120 g farina,
3 tuorli,
scorza grattugiata di 1/2 limone,
2 cucchiai di rhum,
olio per friggere,
40 g zucchero vanigliato

Impastare gli ingredienti tranne lo zucchero fino ad ottenere una pasta omogenea. Passare la mano infarinata sulla superficie. Tagliare 3 dischi con la rotella di 3 diverse dimensioni. Praticare sui margini dei dischi 5 taglietti senza arrivare al centro. Sormontare i dischi 3 a 3 da quello di dimensioni maggiori a quello di dimensioni minori attaccandoli solo al centro con dell'albume leggermente sbattuto. Friggere in olio caldo e mettere al centro un bottone di marmellata e cospargere di zucchero vanigliato.

Ragù di farro decorticato pollo e cicoria

Una proposta intrigante, per acquisire nuove conoscenze nel variegato mondo di tutte le minuzie tonde, oblunghe, spezzate, appiattite, cicciute, occhiute e chi più ne ha più ne metta! Cereali, legumi e Co. la fanno da padrone in questa raccolta proposta da Mikamarlez de I pasticci di Memole. Qualche giorno fa, per il pranzo volante del maritozzo, ho preparato questo miscuglio multicolor riuscito e salubre. Mi sono ritrovata in frigo della cicoria lessa, del farro che avevo preparato in ammollo e cotto il giorno stesso, del pollo lesso, della pancetta e la cipolletta dorata salva-soffritti-dell'ultim'ora! Chiaramente ho assemblato il tutto in padella con olio caldo e a sfrigolio avviato garantisco che il sentore di erbette ripassate si sentiva dal primo piano.. e noi abitiamo al quarto! Mikamarlez insomma! La progressione degli inserimenti è stata la seguente:
cipolla e olio evo
pancetta affumicata
cicoria lessa
pollo lesso sfilettato
farro lesso e scolato
goccio di balsamico per chiudere in bellezza lo sfrigolamento
sale e pepe q.b.

Ritira il premio!...


Sesamo&Coriandolo da SARA di Esperimenti e pasticci in cucina !!!!

Oltre a ringraziare di cuore questa nuova amica, vorrei dedicare a tutte le donne che leggeranno questo post il premio, perchè davvero una marcia in più è una nota tipicamente femminile. E non me ne vogliano i signori uomini, ma credo sia proprio un dato di fatto!

Lo giro volentieri a

http://unpizzicottodizucchero.blogspot.com/

http://lacasadibetty.blogspot.com/

http://tomatobasilflavour.blogspot.com/

http://lemilleeunadelizia.blogspot.com/

http://dolcemania.blogspot.com/

chi vuol esser lieto sia!

Crostata L&L

Con questa ricetta partecipo al concorso indetto da Juls Sunday morning in collaborazione con Macchine alimentari




Limone e Lampone, un'accoppiata vincente per una colazione profumata ed energizzante!





Divorata letteralmente in men che non si dica da me, dal maritozzo e da altri amici che hanno gradito smodatamente!





Da ieri è solo un ricordo ... ma il bis è d'obbligo e presto sarà di nuovo in tavola!






Se amate le dolcezze agli agrumi e poi la frolla ... fa per voi!






Ho fatto così:



Per la frolla



250 g d farina per dolci 00 setacciata ( ho usato le Farine Magiche con lievito incorporato)

1 bustina di vanillina
85 g di burro

100 g di zucchero

1 uovo intero + un tuorlo

scorzetta grattugiata di un limone biologico




Togliere il burro dal frigorifero e tenerlo a temperatura ambiente prima di iniziare la lavorazione; grattugiare la buccia del limone (soltanto la parte gialla). Setacciare la farina direttamente sulla spianatoia insieme con la bustina di vanillina e disporla a fontana. Mettervi al centro il burro diviso a pezzetti, lo zucchero, le uova e la buccia grattugiata del limone. Impastare velocemente tutti gli ingredienti, prima con i rebbi di una forchetta e poi con i polpastrelli delle dita. Formare con l’impasto preparato una palla, avvolgerla in un foglio di pellicola trasparente, porla nella parte meno fredda del frigorifero e lasciarla riposare prima di utilizzarla.




Per la farcia:



Crema al limone


2 uova intere e un albume

125 g zucchero
50 g di burro
20 g di fecola di patate

50 g di latte
la scorza e il succo di due limoni biologici


Montare le uova con lo zucchero, aggiungere la fecola, a filo il latte scaldato con la scorza e il succo di limone. Mandare in tegame a fuoco lento fino ad addensare. Aggiungere all'ultimo il burro, mescolare e freddare. La salsa di lampone è quella della Solo Italia già pronta, per decorazioni e condimenti. Dei Pinoli in bustina li trovate già sgusciati in tutti i punti vendita alimentari.



Predisporre una teglia da crostata e stendere la pasta che ha riposato un pochino in frigo. Infornare a 180° per 5 minuti. Tirar fuori dal forno preriscaldato e guarnire con la crema di limone. Come a completare il disegno, con il lampone creare le grate della crostata ed apporvi internamente i pinoli. Mettere in forno per altri 20 minuti precisi ed estrarre a dorotura ultimata. Spolverare a freddo di zucchero a velo. Strepitosa!