La cucina è il migliore dei mondi possibili se si è golosi e creativi!Perciò largo a tutto ciò che affabula cervello e palato!
19 dicembre 2012
Riso Venere alla malva
6 giugno 2012
Pizzoccheri zelanti ai carciofi
9 settembre 2009
Colazione sprint e prima di tortiglioni saporiti
1 settembre 2009
E tutto è bene ciò che finisce bene!
26 luglio 2009
Croccante di pollo con verdure di sole
1 maggio 2009
Felice1 maggio! Ricette verdi delicate per incontrare la primavera
Minestra di cicoria
Lessare la cicoria e dopo averla ripassata in padella con cipolla e pancetta dolce, unire un uovo a ogni 200 g di cicoria sbattuto con del grana o a gusto del pecorino. Preparare del buon brodo di pollo e delicatamente irrorare le verdure in carbonara con esso, avendo cura di spezzettarle e girarle delicatamente con una frusta. Servire ai piatti fumante.
Invotini di prosciutto e asparagi
Lessare gli asparagi e a tre a tre avvolgerli in fette di prosciutto cotto. Preparare una besciamella vegetale (vedi ricetta del grano saraceno più avanti con specifiche per la salsa vegetale al parmigiano) e dopo aver unto d'olio una pirofila disporre la salsa, gli involtini e di nuovo la salsa. Cospargere tutto con pangrattato saltato in padella con un filo d'olio e profumato al rosmarino. Infornare per 30 minuti a 180°/200°.
Orzotto di zucchine alle tre spezie
21 marzo 2009
Primo e secondo con Meme
Ad una besciamella molto lenta, aggiungere qualche cucchiaio di pesto e lasciare da parte a insaporire per pochi minuti. Prendere delle sfoglie di lasagna e a strati e disporre in un a capiente pirofila:
uno strato di besciamella insaporita, la sfoglia tirata o comprata di buona qualità, una copiosa percentuale di fagiolini bolliti, del prosciutto cotto, un po’ di parmigiano e della scamorzina affumicata grattata con la mandolina, al momento. Procedere per quattro strati almeno. Per meglio evidenziare il sapore al pesto , aggiungere qua e là dei guazzetti di salsa verde, soprattutto a copertura finale, dopo aver disposto l’ultimo strato di besciamella. In forno a 220 gradi per circa venti minuti. Sfornare e servire calde calde.
Di seguito un secondo storico:
Anatra alla favorita , trovata sul sito Cucinare Meglio e subito sperimentata!
Ingredienti x 4:
•1 anatra di 1200 g
•5 spicchi di aglio
•2 foglie di alloro
•Olive nere snocciolate
•2 cucchiai di rosmarino tritato
•30 g di olio d'oliva extra-vergine
•2 bicchieri di vino bianco
•Sale
Tagliare l'anatra in pezzi e togliere il grasso il più possibile. Fare un trito di aglio, alloro, olive, e rosmarino ed imbiondire il tutto in olio. Aggiungere i pezzi di anatra in padella e friggere entrambe le parti per alcuni minuti. Salare ed bagnare con il vino bianco. Coprire il tutto con un coperchio e cuocere a fuoco lento. Quando il vino è evaporato, aggiungerne altro fino a fine cottura. Favorita si riferisce all'amante del re Vittorio Emanuele II, probabilmente la Bella Rosina.
11 marzo 2009
Se non si cucina non si mangia!
e che profumo!
Setacciare la farina con il lievito e mescolarla allo zucchero, unire la vanillina. In una ciotola sbattere leggermente le uova, lo yogurt, la buccia di limone grattugiata e l'olio fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire quindi il composto ottenuto sulla farina e lo zucchero, amalgamare gli ingredienti secchi con i liquidi con un cucchiaio (senza frullare) quanto basta per rendere omogeneo il tutto.
Versare in una teglia imburrata ed infarinata ed infornare per 20-30 minuti in forno preriscaldato a 180°.
2 febbraio 2009
Ragù di farro decorticato pollo e cicoria
Una proposta intrigante, per acquisire nuove conoscenze nel variegato mondo di tutte le minuzie tonde, oblunghe, spezzate, appiattite, cicciute, occhiute e chi più ne ha più ne metta! Cereali, legumi e Co. la fanno da padrone in questa raccolta proposta da Mikamarlez de I pasticci di Memole. Qualche giorno fa, per il pranzo volante del maritozzo, ho preparato questo miscuglio multicolor riuscito e salubre. Mi sono ritrovata in frigo della cicoria lessa, del farro che avevo preparato in ammollo e cotto il giorno stesso, del pollo lesso, della pancetta e la cipolletta dorata salva-soffritti-dell'ultim'ora! Chiaramente ho assemblato il tutto in padella con olio caldo e a sfrigolio avviato garantisco che il sentore di erbette ripassate si sentiva dal primo piano.. e noi abitiamo al quarto! Mikamarlez insomma! La progressione degli inserimenti è stata la seguente: 26 gennaio 2009
Il mio caffè libanese

14 gennaio 2009
PREPARATO PER CIOCCOLATA IN TAZZA di Anice&Cannella
Ingredienti per 12 tazze:
180 gr di cioccolato fondente dal 55% al 65%
12 cucchiai di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di zucchero di canna
8 cucchiai di zucchero semolato
12 cucchiaini rasi di fecola di patate
La miscela:
Polverizzare nel mixer con le il cioccolato fondente facendo attenzione a mixare a intermittenza altrimenti il cioccolato si scioglie. Metterlo in un barattolo a chiusura ermetica insieme a tutti gli altri ingredienti e mescolare bene.
Conservare in un luogo fresco e asciutto.
Preparazione di 1 tazza:
Mettere in un pentolino 3 cucchiai del preparato e sciogliere 150 ml di latte versandolo poco alla volta e mescolando bene con un cucchiaio per sciogliere bene la polvere, e facendo attenzione a non fare grumi.Quando il latte è tutto nel pentolino, mettere a fuoco basso, mescolando sempre, e attendere il bollore.
29 novembre 2007
I SENTIERI DEL GUSTO E DELLE IDEE

Centro Storico - Monterotondo (RM)
Ore 10.00 - 21.12.2007
I SENTIERI DEL GUSTO E DELLE IDEE - Rassegna dei prodotti biologici, tipici e non solo
Legambiente ogni IV domenica del mese ti invita nel Centro Storico di Monterotondo a ritrovare arti e sapori di tempi e di terre lontane.
L´evento, giunto alla sua 3° edizione, è il canale per chi vuole avvicinarsi al biologico, scoprire i prodotti tipici italiani, apprezzare il lavoro di veri artigiani e saperne un po´ di più da esperti e ricercatori.
26 ottobre 2007
Salsa Agrodolce Cinese: servita la ricetta!
E’ davvero molto facile farla a casa, e il sapore è uguale a quella servita nei ristoranti.
Ingredienti:250 ml di acqua
In un pentolino mettete l’acqua, versate sempre mescolando la maizena, e a poco a poco aggiungete tutti gli ingredienti tranne il liquore. Portate a ebollizione mantenendo la fiamma a livello basso e mescolando in continuazione. Appena il composto comincia ad addensarsi, togliete dal fuoco e aggiungete il liquore. Fate raffreddare prima di servire.
E di conseguenza...Il Savor!
Ecco la ricetta:
Si prendono 8 litri di mosto d'uva nera (preferibilmente sangiovese) e si fa bollire fino a quando il mosto sia ben denso e sia rimasto circa 2 litri. In questo concentrato zuccherino si mettono a bollire 2,5 Kg. di frutta autunnale, pere, mele, mele cotogne sbucciate e tagliate a dadi piuttosto grossi, fichi, gherigli di noci e gherigli di mandorle sbucciati, scorza di limone non trattato, poca cannella. Quindi si procede come per una normale marmellata. Quando il savor avrà raggiunto la consistenza desiderata si mette, ancora bollente, in vasi dalla chiusura ermetica e si conserva.
Riportiamo la definizione di Savor, nel dialetto romagnolo, secondo il vocabolario di Ercolani:
savôr = s. m. «savore», "specie di marmellata ottenuta con il far bollire nel sugo di mosto, non ancora fermentato, ogni sorta di frutta tagliuzzata: pere, mele cotogne, gherigli di noci, bucce d’arance" (Paolo Toschi). Da confrontare con l’italiano antico savore, «salsa» (d.e.i.: nei dialetti rustici toscani è un pesto di noci ed uva acerba, usato come condimento sulla carne, «sapore»).
Per ulteriori informazioni: www.savordimontegelli.com


