l'edizione 2011 del World Pasta Day si svolge infatti a Roma . Come non esser dei fans scatenati di questa meraviglia e potenza della nostra tradizione culinaria ! Non riesco ad immaginare di non poterne mangiare almeno un pò e ben gustosa almeno una volta al giorno. Con i sughi, con le verdure, con i legumi, di semola , di soia, di riso, integrale, di mais, con o senza glutine è un cult a cui è difficile rinunciare. Quindi oggi la semplicità servita e pure riverita: i maltagliati all'uovo con pomodoro e basilico hanno dato lustro alla nostra tavola. Altra cosa divertente e d'ingegno che, vivendo in un modesto quartiere, nuovo e voglioso di stringere sempre affettuosamente rapporti di buon vicinato tra la popolazione ivi residente, in tanti abbiamo partecipato è stato il baratto day. Ognuno,oltre a libri, vestiario usato e molto altro, ha scambiato ricette e godibilissime prove di cucina, in un pomeriggio proficuo e in cui la merenda è stata davvero speciale! Il mio Maxi ciambellone farcito di ricotta all'Artusi e conserva di fichi calabri, è sparito in un baleno! Della ricetta ringrazio vivamente DOLCI RICETTE dal cui blog ho prelevato le dosi e l'impasto veloce e diresa notevole, provato!
La cucina è il migliore dei mondi possibili se si è golosi e creativi!Perciò largo a tutto ciò che affabula cervello e palato!
25 ottobre 2011
W la pasta mon amour ! e non solo...
l'edizione 2011 del World Pasta Day si svolge infatti a Roma . Come non esser dei fans scatenati di questa meraviglia e potenza della nostra tradizione culinaria ! Non riesco ad immaginare di non poterne mangiare almeno un pò e ben gustosa almeno una volta al giorno. Con i sughi, con le verdure, con i legumi, di semola , di soia, di riso, integrale, di mais, con o senza glutine è un cult a cui è difficile rinunciare. Quindi oggi la semplicità servita e pure riverita: i maltagliati all'uovo con pomodoro e basilico hanno dato lustro alla nostra tavola. Altra cosa divertente e d'ingegno che, vivendo in un modesto quartiere, nuovo e voglioso di stringere sempre affettuosamente rapporti di buon vicinato tra la popolazione ivi residente, in tanti abbiamo partecipato è stato il baratto day. Ognuno,oltre a libri, vestiario usato e molto altro, ha scambiato ricette e godibilissime prove di cucina, in un pomeriggio proficuo e in cui la merenda è stata davvero speciale! Il mio Maxi ciambellone farcito di ricotta all'Artusi e conserva di fichi calabri, è sparito in un baleno! Della ricetta ringrazio vivamente DOLCI RICETTE dal cui blog ho prelevato le dosi e l'impasto veloce e diresa notevole, provato!
22 settembre 2010
La stevia, una dolce scoperta!

E' originaria di una zona a cavallo del confine tra il Paraguay ed il Brasile ed in piena maturazione raggiunge gli 80 cm di altezza. Ha foglie verdi di forma oblunga con il bordo leggermente seghettato e fiori molto piccoli di colore bianco.
Conosciuta già nell'antichità da alcune tribù d'Indiani del Sud America che la utilizzavano abitualmente per dolcificare bevande e alimenti deve la sua diffusione a un botanico italiano, Santiago Bertoni che ne studiò le caratteristiche e i possibili usi. La polvere dolcifica circa 20 volte in più dello zucchero senza gli effetti collaterali dello stesso, e può essere aggiunta sia alle bevande che agli alimenti.
Vorrei che anche quanti di voi necessitano di essere sempre informati sulle ricadute di una vita più sana e naturale possibile leggessero e si documentassero sui prodigi e le virtù di questa piantina antichissima e preziosa!
Buona ricerca, buona lettura e tanta salute!
8 novembre 2009
Crostata di farro alle amarene e Rotolo bluff con marmellata di arance
PANEANGELI DOCET!
Una crostata veloce e sana del sabato pomeriggio:
Ingredienti:
300 g farina (metà doppio zero metà farro)
100 g zucchero ( in piccola parte di canna)
1 uovo
150 g burro freddo ( per me 85g + 3 cucchiai di olio di semi)
1 presa di sale
1 cucchiaio di Sambuca
1/2 bustina lievito
200 g marmellata di amarene da sciogliere con due cucchiai di Marsala all’uovo
Procedimento:
Mescolare le farine con lo zucchero, sale, il Sambuca, uovo, burro a pezzettini + olio e lievito. Impastare rapidamente il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Stendere 2/3 della pasta sul fondo imburrato e infarinato di uno stampo di diametro 26 cm, formando un bordo di circa 2 cm di pasta. Sciogliere la marmellata con il liquore e spalmarla sulla crostata. Con la pasta rimanente fare delle striscioline e disporle a grata sulla marmellata.
COTTURA: 35 min. 180° parte bassa del forno.
ROTOLO Bluff
Pasta:
3-4 uova
150 g di zucchero
1 bustina di Vanillina
1 pizzico di sale
100 g di farina bianca
50 g di Frumina
1/2 bustina (2 cucchiaini) di LIEVITO
Per farcire e cospargere:
250 g di marmellata
Zucchero al velo
Procedimento
Sbattere a schiuma i tuorli (serbando le chiare) con 3 cucchiai di acqua bollente, aggiungere gradatamente 100 g di zucchero, vanillina e sale, continuando a sbattere fino ad ottenere una massa cremosa.
Montare le chiare a neve durissima, unendovi lo zucchero rimasto, metterle sopra i tuorli sbattuti, quindi setacciarvi sopra la farina mescolata con la Frumina e, per ultimo, il lievito setacciato. Incorporare delicatamente il tutto.
Distribuire l’impasto sulla lastra del forno (30-40 cm) foderata con carta da forno e cuocere per 10-15 minuti nella parte media del forno preriscaldato (elettrico: 180-200°C, ventilato: 160-180°C, a gas: 200-220°C).
Sfornare il dolce, capovolgerlo su un canovaccio cosparso di zucchero e staccare la carta da forno. Quindi tagliare via i bordi del dolce (1 cm circa), spalmarvi la marmellata, arrotolarlo dal lato più lungo e lasciarlo raffreddare.
(NON MI RIESCE MAI DI ARROTOLARLO, E SI VEDE ,URG:::)))!!!!!)
Prima di servire, cospargere il rotolo di zucchero al velo.
23 ottobre 2009
Buondì cake!
23 settembre 2009
Bassa e dolce

28 aprile 2009
Il dolcino da Natale a Pasqua e il rotolo sprint!
2 aprile 2009
Frittelle Arancioni e Torta mora con ricotta e confettura di pesche
11 marzo 2009
Se non si cucina non si mangia!
e che profumo!
Setacciare la farina con il lievito e mescolarla allo zucchero, unire la vanillina. In una ciotola sbattere leggermente le uova, lo yogurt, la buccia di limone grattugiata e l'olio fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire quindi il composto ottenuto sulla farina e lo zucchero, amalgamare gli ingredienti secchi con i liquidi con un cucchiaio (senza frullare) quanto basta per rendere omogeneo il tutto.
Versare in una teglia imburrata ed infarinata ed infornare per 20-30 minuti in forno preriscaldato a 180°.
24 febbraio 2009
E per la giornata festiva in corso...
Per l'impasto:
4 uova
150 g zucchero
1 fialetta di Aroma a gusto ( iooho usato la mandorla)
1 pizzico di sale
100 g farina bianca
100 g Frumina
½ bustina (2 cucchiaini) di LIEVITO
Sbattere a schiuma i tuorli (serbando le chiare) con 4 cucchiai di acqua bollente, aggiungere gradatamente 100 g di zucchero, l'aroma , sale e sbattere fino ad ottenere una massa cremosa.
Montare le chiare a neve durissima, unendovi lo zucchero rimasto, metterle sopra i tuorli sbattuti e setacciarvi sopra la farina mescolata con la Frumina e per ultimo il LIEVITO. Incorporare delicatamente (non sbattere) il tutto ai tuorli sbattuti, aggiungendo a piccole dosi il burro liquefatto tiepido (o l’olio).
Mettere l’impasto in uno stampo a cerchio apribile (Ø 24 cm) con il fondo foderato con carta da forno e cuocere per 30 minuti circa nella parte inferiore del forno preriscaldato (elettrico: 175-200°C; ventilato: 160-180°C; a gas: 190-210°C).
Per la farcitura ho usato una buona marmellata di mirtilli neri e con qualche goccio di liquore alle more ho ammorbidito l'interno. Poi sulla cupola ho spennellato del miele che ha fatto da collante a del cocco grattugiato. In alternativa preparare la crema pasticcera classica, tagliare la torta raffreddata in 2 strati, spalmarvi la crema pasticcera sul primo strato, ricomporre la torta e cospargerla con zucchero a velo.
· 1 uovo
· 70 gr di farina di cocco
· Gocce di cioccolato
· 50 gr di burro
· 50 gr di zucchero
· 100 ml di latte
· Salsa di lampone e mandorle a scaglie
· Lievito un cucchiaino
· Sale
14 febbraio 2009
Buon San Valentino a tutti coloro che si amano!
9 febbraio 2009
Cocco e semi di papavero a rallegrare una domenica uggiosa
fatta fuori dal maritozzo durante la partita!
E' buona da morire! Serve poco tempo per farla e questi sono gli ingredienti:
3 uova
150 g di zucchero semolato
caramello cammeo in stick
200 g di panna liquida fresca
una bustina di vanillina
50 g di farina con agente lievitante per dolci
75 g di farina di riso
125 g di cocco disidratato
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di semi di papavero
Mescolare con lo sbattitore le uova con lo zucchero e piano incorporare i tre tipi di farina. Lavorare l'impasto per bene e aggiungere la panna, la vanillina e un cucchiaio di caramello. Lasciare a questo punto a riposo il composto in frigo per 20 minuti, dopodicchè aggiungere il lievito, i semi di papavero e trasferire in una tortiera di 24 cm. Cuocere in forno caldo a 170° per 30-40 minuti. Guarnire a piacere. Io ho utilizzato zucchero a velo, scaglie di mandorla e salsa di lamponi.
2 febbraio 2009
Crostata L&L

85 g di burro
2 uova intere e un albume
50 g di burro
20 g di fecola di patate
la scorza e il succo di due limoni biologici
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere la fecola, a filo il latte scaldato con la scorza e il succo di limone. Mandare in tegame a fuoco lento fino ad addensare. Aggiungere all'ultimo il burro, mescolare e freddare. La salsa di lampone è quella della Solo Italia già pronta, per decorazioni e condimenti. Dei Pinoli in bustina li trovate già sgusciati in tutti i punti vendita alimentari.
Predisporre una teglia da crostata e stendere la pasta che ha riposato un pochino in frigo. Infornare a 180° per 5 minuti. Tirar fuori dal forno preriscaldato e guarnire con la crema di limone. Come a completare il disegno, con il lampone creare le grate della crostata ed apporvi internamente i pinoli. Mettere in forno per altri 20 minuti precisi ed estrarre a dorotura ultimata. Spolverare a freddo di zucchero a velo. Strepitosa!