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28 settembre 2009

Cous cous di farro e verdure con pancetta croccante + raccolta


Provato e approvato! Avevo comprato questo prodotto bio, il cous cous di farro, qualche tempo fa in un'azienda agricola dove ci siamo trovati col maritozzo, per una ricorrenza lieta e festante. Non disponendo che di sedano, cipolla rossa, pancetta tesa e una confezione di minestrone senza patate e legumi, ho pensato a come fare per trasformarle in un buon piatto unico. Detto fatto: ho messo su il minestrone nella cara pentola a pressione; ho rosolato la pancetta tagliata fine in padella con il sedano e la cipolla rossa a rondelle e l'olio extra, immancabile e fido; ho sbollentato e sgranato con una forchetta dopo appena 5 minuti di cottura, una parte di cous cous con due parti d'acqua e un pizzico di dado vegetale, lasciato coperto a freddare e ad assorbire il liquido per qualche altro minuto. Spento a dieci minuti dal fischio la pentola cuochina, scolato le verdure le ho ripassate con il resto del ragù verde in padella, tinteggiando di rosso con pochi pomodori datterini fatti a spicchi. Servito sul cous cous tiepido le verdure ed elargito in tavola il felice risultato.



P.s. Ciccia Pasticcia ha inagurato una bella iniziativa a base del sommo cereale: sua maestà il riso! Desidero accoglire la sua iniziativa e partecipare alla raccolta





con la ricettina di un piatto postato in foto soltanto qualche tempo fa

Riso venere al fumo di salmone funghi e peperone giallo.

Pulire e saltare in padella funghi Champignon affettati, poca cipolla bianca tritata, uno spicchio d'aglio, un filo d'olio evo e tocchetti di peperone giallo. Lasciare andare a fuoco dolce per 15 minuti le verdure, coperte con solo un'aggiunta d'acqua calda, un pizzico di sale e pochi grani di pimento. Fare ritirare il sughetto e mettere da parte a riposo. In pentola a pressione tostare il riso venere con cipolla dorata e olio, un'aggiunta di dado vegetale e il doppio del riso d'acqua, la proporzione garantirà la giusta cottura e l'apporto di umidità necessario a tirar fuori l'amido dal cereale. Dopo circa trenta minuti trascorsi dal fischio della valvola, spegnere il fuoco e, scaricato il vapore aprire la pentola, assicurarsi che tutta l'acqua sia stata assorbita dai chicchi e quindi mantecare il riso con della panna al salmone, qualche cucchiaio, il sugo di peperoni e funghi, un cucchiaio di parmigiano grattuggiato fresco e a piacimento un pò di prezzemolo tritato. Servire in tavola magari sotto forma di piccolo sformato monoporzione, ottenuto con stampini d'alluminio preposti.

10 febbraio 2009

Gnocchi sciuè sciuè




Al volo da portare nella cartella da lavoro, per mariti impegnati e mogli attente al take away:




Gnocchi di patate una confezione da 250g




bietoline lesse 200 g




80 g prosciutto cotto




cipolla bianca dolce




olio evo




sale e pepe bianco




grana grattugiato un cucchiaio




a discrezione 2 cucchiai di panna da cucina fresca




Mentre avrete già lessato le bietoline che con un paio di forbici tagliuzzerete grossolanamente, portate a bollore l'acqua per cuocere gli gnocchi qualche minuto e in una padellina fate soffriggere la cipolla con olio, prosciutto cotto sale e pepe. Aggiungerete le bietoline e a discrezione la panna da cucina al condimento. Scolati gli gnocchi, mantecheretete con il grana e spadellerete a fuoco vivace il tutto per qualche attimo.
Preparare la cartella con il posto riservato allo scomparto cibo e pronti ai posti di partenza , per affrontare con gusto la giornata lavorativa!



Partecipo volentieri con questa mia alla raccolta di Claudia e Tatiana






Un saluto e una buona giornata a tutti!

2 febbraio 2009

Polpette di Melanzane

Dal profondo sud s'intrecciano profumi e sapori, semplici ma d'effetto! Per la raccolta di Le mille e una delizia con grande simpatia!



la foto è prelevata da flickr.com


Sono uno dei cavalli di battaglia in estate a casa mia, quando rientrati dal mare, in genere si friggono e si accompagnano ad un'altrettanto profumata insalata di pomodori.


Ingredienti:


6 melanzane di media grandezza (possibilmente senza semi)


3 cucchiai di parmigiano grattugiato


6 cucchiai di pecorino grattugiato


2 uova


300gr di pan grattato


ciuffo di basilico consistente
aglio a discrezione finemente tritato
sale e pepe quanto basta!




Cuocere le melanzane immergendole a tocchi in acqua bollente per 10-15 min. Una volta cotte strizzarle bene e tritarle al passino. Mettere la crema così ottenuta in una terrina e aggiungere le uova, a piacere 2 spicchi di aglio privato della sua anima, il pan grattato quanto basta ad ottenere un impasto sensibile. Aggiungere il parmigiano, il pecorino, sale, pepe e molto basilico spezzettato. La polpa condita non dovrà risultare troppo morbida, eventualmente aggiungere altro pan grattato. Formare palline rotonde, passarle nel pan grattato e friggere in olio bollente. Gustare caldissime.

Insalata fumè


Fresca e delicata per finire in leggerezza nella raccolta proposta da Pasticci e deliri di una strega in cucina!




2 mele Granny Smith

5 ciuffi di indivia

1 uovo sodo

3 fette di salmone affumicato

2 cucchiai di succo di limone verde

3 cucchiai d'olio d'oliva

1 cucchiaio di senape

2 cucchiai di aneto

2 cucchiai di bacche rosa

sale, pepe macinato


Togliere le foglie esterne e la base di ogni ciuffo d'indivia. Lavarla sotto l'acqua corrente. Tagliare il salmone affumicato a fatte sottili e l'indivia a strisce secondo il senso della lunghezza. Aggiungere il succo del limone verde. Pelare le mele e grattugiale. In una insalitiera, aggiungere il succo di limone rimanente, la senape, il sale e il pepe. Unire l'olio d'oliva e l'uovo sodo. Dividere le strisce d'indivia nei diversi piatti di portata. Aggiungere le mele, poi versare la salsa all'uovo, in ultimo cospargere con aneto e bacche rosa.

Ragù di farro decorticato pollo e cicoria

Una proposta intrigante, per acquisire nuove conoscenze nel variegato mondo di tutte le minuzie tonde, oblunghe, spezzate, appiattite, cicciute, occhiute e chi più ne ha più ne metta! Cereali, legumi e Co. la fanno da padrone in questa raccolta proposta da Mikamarlez de I pasticci di Memole. Qualche giorno fa, per il pranzo volante del maritozzo, ho preparato questo miscuglio multicolor riuscito e salubre. Mi sono ritrovata in frigo della cicoria lessa, del farro che avevo preparato in ammollo e cotto il giorno stesso, del pollo lesso, della pancetta e la cipolletta dorata salva-soffritti-dell'ultim'ora! Chiaramente ho assemblato il tutto in padella con olio caldo e a sfrigolio avviato garantisco che il sentore di erbette ripassate si sentiva dal primo piano.. e noi abitiamo al quarto! Mikamarlez insomma! La progressione degli inserimenti è stata la seguente:
cipolla e olio evo
pancetta affumicata
cicoria lessa
pollo lesso sfilettato
farro lesso e scolato
goccio di balsamico per chiudere in bellezza lo sfrigolamento
sale e pepe q.b.

26 gennaio 2009

Spaghettini in brodetto di "finto" pesce


Beh, visto che di raccolte ne trovi a dismisura e tutte interessanti quanto coinvolgenti propongo di seguito quella di Mamma che buono


POVERI MA BELLI!Raccolta che dovrebbe infondere un senso a piatti particolarmente semplici ma che hanno segnato un pochino la nostra vita o quella di qualcuno che amiamo. Mia suocera, contrariamente al solito luogo comune del "Diffidane! E' meglio!", mi racconta spesso molte cose inerenti la sua lunga e generosa esistenza. Al momento in cui le ho detto della voglia di scrivere, per questa iniziativa, ha preso a ricordare dei tempi in cui la fame era nera, c'era la guerra e dopo i bombardamenti, per i sopravvissuti, era dura resistere. Sua madre, fornarina del paesello, fine come un fuso, ma forte come leone, adorava suo papà pescatore. Insieme a lei e altri 12 figli, i due genitori cercavano di sopravvivere a quella grande sconcezza che fu la seconda guerra mondiale. Passavano gli aerei e si correva nei rifugi. Una volta finiti i bombardamenti lo spettacolo fuori era devastante, ma nonostante tutto necessitava andare avanti. La vita stessa lo richiedeva e quindi diventava fondamentale procacciarsi il cibo e fare modeste scorte, per augurarsi di non morir d'inedia dopo avere beffato le bombe. Il babbo espresse con infantile dolcezza, un giorno lungo e rumoroso come tanti, il desiderio di poter assaggiare una succulenta zuppa di pesce come la ricordava quando il mare pullulava ancora delle sue proprie creature, che scemavano ed erano ormai ridotte all'osso, a seguito di tutto quanto aveva annientato dopo essere stato sganciato dagli aerei. Andava a pesca, giacchè quello era il suo mestiere, tornando sempre con poco o quasi niente negli ultimi tempi. La mamma, però non si diede per vinta e gli disse che all'indomani, in qualche modo, avrebbe riassaporato il gusto che tanto ricercava nel ricordo sano e bello di momenti spensierati. Corse in spiaggia e chiese a un suo fratello di andare a prelevare pietre dal fondo dove l'acqua era pulita e poi di portargliele insieme a mezzo secchio d'acqua di mare. Corse per campi a cercare qualche pomodoro maturo e infine tornò contenta a casa dove si mise all'opera. Cominciò a preparare un battuto profondo di prezzemolo, aglio e basilico. Grattugiò la scorza di un pezzetto di formaggio avanzato e mise tutto a soffriggere lentamente sul fuoco, con olio d'oliva. Una volta puliti i pomodori li tagliò a tocchetti e li rovesciò nel profumato intingolo che andava a fiamma bassa. Schiacciandolo il pomodoro emana i suoi umori e una volta arrivato a qualche minuto di cottura ecco che necessita d'acqua, per proseguire il bollore e non bruciarsi. Fu a quel punto che donna Natuzza prese le pietre e l'acqua di mare che il figlio le aveva procurato e le versò nel sugo a dargli corpo e specifica! Ne venne fuori un brodetto delicato e lievemente gustoso di mare, con il quale condì degli spaghettini che loro stessi lavoravano al forno, con la poca farina disponibile. Riuscì a stupire ed emozionare il buon consorte, rendendolo incredulo e felice! Di questi tempi andar per mare a prelevare acqua o pietre, per ripetere l'operazione, sarebbe altamente rischioso e insalubre direte voi, ma mia suocera, memore di tanta sana, cara, dolcissima, prova d'amore, negli anni ha sempre preparato, per il marito e i figli, la ricetta del brodetto di pesce con tutti gli scarti dei pesci da zuppa, ricavandone il capolavoro che ha trasmesso a me e che servo con la stessa emozione a voi lettori del mio blog :

x 2

un ciuffo di prezzemolo abbondante

lo stesso di basilico

1 spicchio grosso d'aglio

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

6 pomodorini piccadilly

quattro teste e code di pesci da zuppa pulite e fresche

mezzo litro d'acqua tiepida

olio evo

sale e pepe q.b

Preparare al mortaio le verdurine con l'aglio e il parmigiano ottenendo un pesto grossolano. In un tegame disporre abbondante olio d'oliva a sfrigolare e non appena caldo aggiungervi il battuto. Il tutto dovrà avvenire a fuoco lento, altrimenti il condimento si attacca al fondo. Tagliare a pezzettoni i pomodorini lavati e privati dei semi. Inserirli nel sugo e dopo poco aggiungere i ritagli di pesce coprendoli con l'acqua tiepida fino al loro completo ammollo. Scuotere il tegame di tanto in tanto senza mai girare il pesce con mestoli e varie. Tirare il brodo e a cottura quasi ultimata salare e pepare a piacere. Cuocere a parte circa 180 g di spaghetti sottili e servire nel brodetto accompagnati dalle spigolature di pesce ricavate dagli scarti. Buon appetito!

Il mio caffè libanese



Ed ecco una piccola chicca per partecipare alla raccolta di IncucinaconlaSposadelvento !



oggi sono a casa con l'influenza e credo che per smaltirla ci vorranno bevande calde e coccole ...


questo caffè con semini di cardamomo è una specialità libanese che ho voluto riprodurre, con un profumatissimo ed aromatico risultato, nella mia piccola officina!


Basta aggiungere alla miscela di caffè in filtro, l'equivalente interno di 4-6 semi di cardamomo verde, schiacciati delicatamente e aperti. Inebrieranno cuore e odorato! Richiudere con attenzione la moka e aspettare che l'effluvio si spanda per casa, rallegrando la giornata! Buon caffè a tutti e che il vento possa spirare nella vostra direzione, per farvi sentire l'essenza di tanta meraviglia!




17 gennaio 2009

...sta per ritornare la Giornata Mondiale della Nutella!








Giovedì, 5 febbraio 2009, “World Nutella Day 2009″ , un'intera giornata dedicata per celebrare e soprattutto mangiare Nutella!



Come partecipare:


Fare quasiasi cosa con la Nutella. Si può eseguire una ricetta, fare una foto mangiandola con un cucchiaio enorme, farne qualcosa di artistico, dedicarle una poesia, raccontare un'esperienza felice di una grande scorpacciata magari ad un Nutella Party!



L'intento è di creare una "ola" nutellosa virtuale nella blogsfera per quel giorno!


N:B:: si può usare anche una crema spalmabile alla nocciola biologica o qualsiasi altro sostituto, la giornata è dedicata alla passione sfrenata per il cioccolato nocciolato!


Info e dettagli li trovate da Cindystar !


Questo è solo un anticipo:


Cocco e Nutella
Semplicemente una delizia!.... Prendete dei pavesini e spalmateli di nutella sovrapponendoli delicatamente a due a due. In una ciotolina preparate un pò di latte in cui andrete a tuffare le coppie dolci e dopo appena pochi secondi d'ammollo, ripassatele subito in una candida fontana di cocco. Ponete in frigo per circa 30 minuti e servite con del tè profumato al gelsomino o alla vaniglia! Da svenimento!!!!!!! Slurp!

15 gennaio 2009

Lasagne di patate alla Marretti e poi le mie!



Nella puntata del la prova del cuoco del 22.10.200 il baldanzoso cuoco Cesare Marretti ha proposto questa lasagnetta di patate, che a casa abbiamo molto gradito e che è andata via in uno "ZOT" !!!


Ingredienti 3 patate ( le proporzioni varieranno a favore del n. dei commensali )

100g di caciotta di pecora ( io ho usato una scamorzina dolce )

1 cespo di radicchio

miele q.b.

aceto di vino bianco q.b.

olio, sale e pepe q.b.


( ho aggiunto del rosmarino alle patate, per profumare un pò)


Sbucciare le patate e tagliarle con la mandolina. Alternarle in una teglia alle fettine di formaggio, formando una millefoglie; infornarla per 20' a 180°. Nel frattempo affettare il radicchio e consumarlo in padella in uno sciroppo di olio, miele, aceto e sale, stracuocendolo. Impiattare e servire la lasagnetta sopra il radicchio caramellato.

UMHHHHH ... Si sciolgono in bocca calde che è un piacere!!!

Viviana gradirà inserirle nella sua raccolta dedicata alle patate?! Lo scopriremo presto!






PATATE RIPIENE AL MIOMINIRAGU'




INGREDIENTI (4 persone)
8 patate a pasta tenera
150 gr di carne macinata
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
pomodori pachino
4 ciuffetti di prezzemolo
Vino bianco
Olio d’oliva
Sale e peperoncino



Lavare e spazzolare con cura le patate senza sbucciarle. Asciugarle. Farle cuocere in forno caldo per 35 min. Nel frattempo pelare i pomodori ed eliminare i semini. Sbucciare l’aglio e la cipolla. Passare nel frullatore questi ingredienti e aggiungere il prezzemolo. Unire il mix alla carne macinata sfumata intanto con un goccio di vino bianco. Aggiungere sale, peperoncino e un cucchiaio di olio d’oliva. Togliere le patate dal forno. Inciderle nella parte superiore e con lo scavino estrarne due cucchiai di polpa. Indi inserire il ripieno. Ripassare in forno per altri 15 minuti. Servire calde con un giro d’olio d’oliva e bearsi per tanta grazia ricevuta!




13 gennaio 2009

Per sollazzarsi un pò


E provare a partecipare alla raccolta di San Valentino "La tua prima cenetta per lui"
proposta da Semi di papavero:



Non ricordandomi esattamente la prima, procedo con cosucce che risalgono comunque ai primi tempi ...

Pare epoca preistorica, ma è un pranzo di quando si era appena cominciata la convivenza ...



Amorino in arrivo dall’ufficio sul primo binario: decido di provare un nuovo assalto culinario, GRAMIGNA E SALSICCIA alla mia maniera. I minuti passano e serve velocemente soffriggere cipolla bianca con olio, quadri di peperone rosso e insalata iceberg tagliata finemente. Fatto. Aggiungo dopo qualche minuto un pizzico di curry e vado con la salsiccia piccantina sbriciolata nella mistura che già sprigiona i suoi effluvi! Un giro di salsa miracolosa al pomodoro e costolina interna di sedano affettata, come rinforzo. Per chiudere allungo il tutto con quattro cucchiai di latte che serve da legante. Dling Dlong…è lui! Pasta gramigna al dente pronta ad accogliere sugo e famelico futuro-consorte. Piatto foriero di complimenti ed ilarità di coppia, vi consiglio di sperimentarlo!


e poi a seguire molto altro tra cui anche queste:


LOMBATINE GUSTOSE


allora una padella bella ampia c'è?

due lombatine di vitello

1 spicchio d'aglio

qualche rametto di rosmarino

il succo di un'arancia rossa

tris olio- sale- pepe q.b.

salsa di soia ... e via allo sfrigolamento!


Adagiate sulla padella rovente le due lombatine aggiungendo a seguire succo spremuto al momento di un'arancia rossa, aglio e rosmarino insieme, un filo d'olio, due cucchiai di salsa di soia, il tris in finale e...buon appetito con soli pochi minuti di cottura!... che gusto! Provare per credere!

e sul fronte dolcezze dedicate:

BOCCONCINI ALLE FRAGOLE


Ingredienti:

1 confezione di pasta frolla surgelata

200 ml di panna fresca

250 gr di cioccolato bianco

150 ml di panna montata

6 cucchiaini di confettura di fragole

Lasciar scongelare la pasta frolla, quindi stenderla dello spessore di pochi millimetri, rivestire 6 stampini monoporzione da crostata, imburrati e infarinati. Ricoprire la pasta con un dischetto di carta da forno e riempire gli stampini con del riso. Metterli in forno a 180° per 15 min. sfornare gli stampini, eliminare riso e carta, lasciar raffreddare. Cuocere a bagnomaria la panna fresca, togliere dal fuoco, aggiungere il cioccolato spezzettato. Mescolare, quindi lasciare raffreddare. Alla crema fredda unire la panna montata, versare il composto in una sacca da pasticcere. Distribuire un cucchiaio di confettura sul fondo di ogni guscio di pasta, farcirlo con un grosso ciuffo di crema. Infine decorare con le fragole.

Per poco l'amorino non sviene di gioia e golosa tentazione!



12 gennaio 2009

Patate ripiene alla speck

Spero che Anice Stellato voglia includere questa chicca nella sua raccolta di ricettine da Buffet :









500 g di patatine novelle

120g di speck a fette

mezzo cucchiaino di semi di cumino

burro

olio evo

sale&pepe q.b.


( dosi per 4 persone da moltiplicare ovviamente)




Con un levatorsoli create nel senso della lunghezza un foro in ciascuna patatina. Portate ad ebollizione acqua salata e scottate le patate per 5 - 6 minuti. Sgocciolatele e spellatele mentre sono ancora calde. Tagliate le fette di speck a metà nel senso della larghezza e arrotolatele leggermente più strette del diametro del foro creato nelle patatine. Inserite le mezze fette in ciascuna patatina. Foderate la placca con un foglio di carta forno imburrata e unta di 2- 3 cucchiai di olio evo, disponete poi le patatine in un solo strato sulla stessa e giratele con le mani in modo da ungerle uniformemente. Spolverizzatele con i semi di cumino e regolate di sale e pepe. Collocatele in forno caldo a 200 gradi per circa 25- 30 minuti, girandole due o tre volte finchè non saranno dorate esternamente e tenere internamente. Si possono accompagnare a salsine a base di funghi o bianche, come maionese, tzatziki ecc.

In cucina con Albert - Il risultato non è relativo

Ecco il modo per far del bene con del buono! Questo piccolo ricettario è dedicato a Luca, un bimbo deceduto a causa di un brutto male qualche tempo fa . Tanti amici di Luca allora si sono messi insieme, per far qualcosa di concreto e promuovere una giusta causa: quella dell'ABE onlus, Associazione Bambini Ematooncologici , di Roma. Come ? Pubblicando un piccolo manuale scientifico di ricette che partono dal cuore e dalle cucine di mamme, nonne, zie, nipoti, ecc., al gran completo. Le ricette sono state provate, condivise e scambiate per anni, fino a ritrovarsi tutte incluse in questo piccolo lavoro di accomodamento, curato da Francesca Cantore di Castelforte. L'associazione ABE nata nel 1997 è un'istituzione di supporto morale, psicologico e materiale a pazienti in età pediatrica affetti da patologie oncologiche. Per supportare questa organizzazione che attualmente ha in corso un progetto di ricerca che riguarda un innovativo metodo di cura basato su tecniche di radioimmunoterapia, potrete richiedere la simpatica raccolta contattando


L'A.B.E . ONLUS - Associazione Bambini Ematooncologici - viale Manzoni, 13 -00185 Roma - CF 97473610588