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19 dicembre 2012

Riso Venere alla malva

Ciao e benritrovati! Sì, lo so, latito, ma questo non vuol dire che i fuochi siano spenti! Ecco, per esempio, una cosa semplicissima , ma credetemi molto delicata e gustosa al contempo, che in queste prime giornate d'inverno porta conforto a chi rientra da fuori intirizzito! Se avete a disposizione della tisana di Malva...sì, quella che avete comprato sfusa e poi è in parte finita in un barattolo e al momento vi pare piuttosto arrivata...NON BUTTATELA! Piuttosto procuratevi del riso nero di qualità, munitevi di una bella pentola a pressione e fate un battuto di cipolle, come per un classico risotto. Aggiungete olio extra , un pochino di brodo vegetale, andrà bene pure quello in polvere già pronto, e poi versate la Malva, triturata per benino. Cominciate a fare sfrigolare e non appena la cipolla anticiperà la sua trasparenza versate il riso nella pentola e  allungate con acqua, qb e sale, il tot che vi sembrerà opportuno a far cuocere il riso. In genere personalmente valuto due tazze di acqua per una di riso. Dopo circa 30/40 minuti siate pronti a frenare il fischio della vostra amica a pressione e aprite lentamente il coperchio ... sentirete un profumo specialissimo emanare dai vapori interni e non riuscirete a non dirvi che bravi siete stati a fare tanto con poco! Impiattate e servite subito! La variante all'ortica è meno profumata, ma per chi non sopportasse la malva ne è una buona sostituta.


7 settembre 2011

Basmati leggero e pollo passpartout



Uno sfizio gustare qualcosa di diverso dopo aver visto ricette thailandesi in tv! Ieri dopo tre settimane da quando il nostro frigorifero Whirpool ha deciso di spirare, beh la realtà dei fatti è che avendo avuto un problema elettrico al quadro della cucina saltato il freezer durante la nostra vacanza ... insomma i bacherini hanno fatto festa e si sono impadroniti di tutto quanto sapeva di pollo e carne e pesce e per poco che fosse, distruggendo il mio bell'amico goloso, finalmente abbiamo fatto la prima spesa di rientro. Ho comprato di tutto e mi sono vendicata dell'attesa patita prima che arrivasse RSamsung!Il nuovo frigo! Un idillio a prima vista! Beh, le ricette thailandesi le ho viste su sky e mi hanno talmente contagiato che in soli 40 minuti ho deciso di pranzare con due coscette di pollo, del riso thai e qualche altra cosina di conforto. Ho tagliuzzato le coscette incidendole e messole a scaldare una padella antiaderente dove ho sminuzzato almeno 5spicchid'aglio abbondanti e della paprika forte. Senza aggiunta di altri grassi, ho spezzettato del timo secco, dell'erba cipollina, dell'alloro, unito due chiodi di garofano e appena qualche scaglia di funghi porcini secchi tutto insieme nella padella. Aggiunto 4 mestoli d'acqua calda dopo aver rosolato il pollo e le spezie, ho sforbiciato della lattuga trocadero e pesato circa 70g di riso basmati che dopo circa 25 minuti di cottura alla carne, hanno preso posto insieme al resto in padella. Ora si sa che per cuocere il riso basmati o thai sia ottima  pratica proporzionare acqua o liquido nei termini del doppio peso del cereale, quindi ancora poca acqua e poi un largo coperchio a sigillare per finire la cottura in modo appropriato, cioè senza smuovere il tegame o il suo contenuto. Circa 12 minuti più tardi ho scoperchiato la pentola e un delirio olfattivo mi ha confuso per qualche istante. Ho atteso che ancora un attimo e il riso facesse una stupenda crosticina dorata, irrorato con un giro d'olio d'oliva crudo e divorato e assaporato con l'idea di darne conoscenza ghiotta e gioiosa anche a quanti di voi vorranno provarne una replica! 

12 marzo 2010

Ricettine per celiaci e per tutti!



L'altra sera una coppia di amici che da tempo non vedevamo ci dice che passerà a trovarci e naturalmente cosa faccio? Li invito a cena! Solo avevo voglia di preparare delle cosucce sfiziose, nonostante uno dei due sia celiaco non c'erano problemi a sbizzarrirsi perchè, per fortuna la cucina è creatività e varietà! E allora ho preparato queste variazioni che devo dire sono state molto apprezzate e ben digerite da tutti:


Similtigelle al rosmarino e affettati vari

Riso basmati con contorno risottato di piselli e carciofi

Tortino filante all'uovo d'oro di patate e funghi

Mele in fonduta di cioccolata fondente


Il riso basmati cotto a parte, si è poi accompagnato al piatto con una cornice verde molto saporita. Nella pentola a pressione ho tritato del prezzemolo, dell'aglio e del porro a cui ho aggiunto olio evo e i carciofi a lamelle con i piselli novelli surgelati. Un pizzico di sale, un momento per soffriggere, brodo caldo a spegnere gli ardori del soffritto, incoperchiato e fatto andare, per 15 minuti dal fischio. Poi ho mondato patate e funghi comuni, li ho fatti a quadrucci e fettine e messi a tegame con olio sale e rosmarino per 10 minuti. Contemporaneamente ho sodato 4 uova e le ho schiacciate con una forchetta. Tolto il tegame con le patate e i funghi profumati dal fuoco, vi ho aggiunto le uova sbriciolate e della scamorza affumicata fatta a tocchetti. Amalgamato bene e passato in forno ventilato per 30 minuti a 180gradi. Inutile dire che il primo impasto però da fare fosse quello delle similtigelle! 100g di farina di riso, 150g di farina di ceci, 50 g di amido di mais, un cb di lievito di birra ( l'amico celiaco lo tollera benone) da 25g, aghi di rosmarino tritati (a gusto). A riposo per un'oretta, trascorsa questa breve lievitazione, prendere dei pezzi di pasta con le mani inumidite, schiacciarla, renderla sottile e dopo aver preparato dell'olio bollente a debita temperatura di frittura, immergere le frittelline per un paio di minuti fino a completa doratura. Servite ben calde con gli affettati preferiti e concessi, hanno fatto tanta allegria e scrunch! Il gran finale stava già in tavola prima di arrivare al termine della cena! Un miniset da fonduta ha lentamente sobollito del cioccolato fondente in cui abbiamo intinto dei pezzettoni di mela che ci hanno scaldato il cuore e addolcito il palato! Un cirò rosè ci ha deliziato a tutto pasto. Cenetta da nababbi!

28 settembre 2009

Cous cous di farro e verdure con pancetta croccante + raccolta


Provato e approvato! Avevo comprato questo prodotto bio, il cous cous di farro, qualche tempo fa in un'azienda agricola dove ci siamo trovati col maritozzo, per una ricorrenza lieta e festante. Non disponendo che di sedano, cipolla rossa, pancetta tesa e una confezione di minestrone senza patate e legumi, ho pensato a come fare per trasformarle in un buon piatto unico. Detto fatto: ho messo su il minestrone nella cara pentola a pressione; ho rosolato la pancetta tagliata fine in padella con il sedano e la cipolla rossa a rondelle e l'olio extra, immancabile e fido; ho sbollentato e sgranato con una forchetta dopo appena 5 minuti di cottura, una parte di cous cous con due parti d'acqua e un pizzico di dado vegetale, lasciato coperto a freddare e ad assorbire il liquido per qualche altro minuto. Spento a dieci minuti dal fischio la pentola cuochina, scolato le verdure le ho ripassate con il resto del ragù verde in padella, tinteggiando di rosso con pochi pomodori datterini fatti a spicchi. Servito sul cous cous tiepido le verdure ed elargito in tavola il felice risultato.



P.s. Ciccia Pasticcia ha inagurato una bella iniziativa a base del sommo cereale: sua maestà il riso! Desidero accoglire la sua iniziativa e partecipare alla raccolta





con la ricettina di un piatto postato in foto soltanto qualche tempo fa

Riso venere al fumo di salmone funghi e peperone giallo.

Pulire e saltare in padella funghi Champignon affettati, poca cipolla bianca tritata, uno spicchio d'aglio, un filo d'olio evo e tocchetti di peperone giallo. Lasciare andare a fuoco dolce per 15 minuti le verdure, coperte con solo un'aggiunta d'acqua calda, un pizzico di sale e pochi grani di pimento. Fare ritirare il sughetto e mettere da parte a riposo. In pentola a pressione tostare il riso venere con cipolla dorata e olio, un'aggiunta di dado vegetale e il doppio del riso d'acqua, la proporzione garantirà la giusta cottura e l'apporto di umidità necessario a tirar fuori l'amido dal cereale. Dopo circa trenta minuti trascorsi dal fischio della valvola, spegnere il fuoco e, scaricato il vapore aprire la pentola, assicurarsi che tutta l'acqua sia stata assorbita dai chicchi e quindi mantecare il riso con della panna al salmone, qualche cucchiaio, il sugo di peperoni e funghi, un cucchiaio di parmigiano grattuggiato fresco e a piacimento un pò di prezzemolo tritato. Servire in tavola magari sotto forma di piccolo sformato monoporzione, ottenuto con stampini d'alluminio preposti.

24 marzo 2009

Riso al forno con verdure e spesa biologica






questa ricetta partecipa alla raccolta

Oggi niente asilo...sob...sing...e ancora...beh, una volta tanto meno male! Non ci eravamo messi d'accordo , ma il maritozzo aveva una visita da fare ... ero in pensiero, e la mancata supplenza è stata fallimentare, per stargli vicino. Un sospirone di sollievo e dopo gli esiti favorevoli del controllo, a fare una lauta spesa biologica seguita da un pasto ristoratore condiviso: risotto con verdure al forno. La bella spesa è d'uopo farla dal nostro amico Massimo di Biocaramadre , dove oltre alla cordialità trovo tutto ciò che di stagione ancora può arrivare sulle nostre tavole. Il risotto era quindi ispiratissimo e l'ho preparato con del buon radicchio tardivo, della bieta rossa, una mezza melanzana, infiltrata, e una manciata di funghi secchi porcini doc! Cotto in pentola a pressione per 10 minuti, bagnato di vino e rosolato a cipolla, trasferito mantecato e arricchito di mozzarella in forno a gratinare. Una vera scorpacciata e tanta serenità giunta casualmente ad allietare una primavera tardiva.

22 febbraio 2009

E per un compleanno di Carnevale...




si partecipa alla raccolta con ...




















...un piatto colorato e buonissimo!




Patate, riso e cozze alla Barese per Irene!





La ricetta l'ho presa sul web:



Ingredienti (per 6 persone):-)


1/2 cipolla di medie dimensioni


6 patate di medie dimensioni


pomodorini ciliegino


prezzemolo


formaggio parmigiano grattuggiato (quanto basta)


250 gr. di riso


olio extravergine di oliva


pepe nero


1 kg. di cozze




Disporre sulla teglia le patate tagliate a fette e condirle con sale, formaggio, olio ed alcuni pomodori ciliegino. Coprire la patate con uno strato di cozze sgusciate a metà, dopo averle fatte aprire in una padella e raccolto l'acqua di emissione. Coprire quindi le cozze con riso crudo e condire quest’ultimo con il sale, formaggio parmigiano, qualche pomodoro e olio extravergine di oliva. Coprire con uno strato di patate a fette e condire – per ultimo – con formaggio, sale e olio. Mettere in forno caldo a 160° per 5 minuti. Poi, aggiungere acqua bollente e il sugo delle cozze filtrato, fino a ricoprire il tutto. Far cuocere per circa un’ora. Potrete togliere la teglia dal forno quando vedrete che la superficie comincia a bruciacchiarsi almeno un pò, questo è molto importante, rende il piatto gustoso! Lo dedico alla mia amica , per cui l'ho preparato con affetto, augurandole solo meraviglie dalla vita per i prossimi 1000 anni!