28 febbraio 2009

Eliche al sugo di peperone rosso e zucca

Inviata in Ottobre 2008 a un piccolo concorso di ricette al pomodoro

Difficoltà: semplice

Tempo totale di preparazione: 35 minuti



Ingredienti per 4 persone :

2 peperoni rossi di media grandezza

350g. di zucca

150 g. di pancetta tesa

1 scatola di polpa di pomodoro a pezzetti

4 cucchiai di concentrato di pomodoro

una piccola cipolla bianca

1 spicchio d’aglio (facoltativo)

un ciuffo di prezzemolo fresco

olio e.v.o. 5 cucchiai

brodo vegetale qualche mestolo

sale q.b.

pepe q.b.


In un tegame cominciare a fare imbiondire la cipolla sminuzzata finemente con due cucchiai d’olio. Tagliare a cubetti la pancetta tesa ed aggiungerla al soffritto al primo sfrigolare del condimento, insieme a qualche filo di prezzemolo tritato. Solo dopo un paio di minuti appena aggiungere la zucca tagliata a tocchetti, unita a due mestoli di brodo vegetale. Attendere che il sugo si rapprenda e dopo aver lavato, pulito dai semi e tagliato a julienne i peperoni, versarli nel tegame con l’aggiunta di un pezzetto d’aglio a gradimento, ancora un cucchiaio d’olio e del pomodoro a pezzetti Mutti. Amalgamare per due minuti ed irrorare con un mestolo di brodo vegetale, aggiungere sale, pepe e i 4 cucchiai di concentrato di pomodoro . Lasciare andare a fuoco moderato per circa 15-20 minuti. Nel frattempo cuocere al dente le Eliche in abbondante acqua salata, scolare e mantecare al tegame col sugo di zucca e peperoni. Servire con l’aggiunta terminale di un giro d’olio d’oliva e del prezzemolo avanzato. Quando si dice spolverando e rispolverando... ecco cosa si può ritrovare in una vecchia cartella di files datati!

24 febbraio 2009

E per la giornata festiva in corso...


Niente fritti deliziosi , ma solo piccole torte semplici. Una bassa, ma buona rivisitazione della torta paradiso Paneangeli solo con 2 cucchiaini di cremor tartaro al posto del lievito tanto gettonato.




Per l'impasto:


4 uova


150 g zucchero


1 fialetta di Aroma a gusto ( iooho usato la mandorla)


1 pizzico di sale


100 g farina bianca


100 g Frumina


½ bustina (2 cucchiaini) di LIEVITO




Preparazione
Sbattere a schiuma i tuorli (serbando le chiare) con 4 cucchiai di acqua bollente, aggiungere gradatamente 100 g di zucchero, l'aroma , sale e sbattere fino ad ottenere una massa cremosa.
Montare le chiare a neve durissima, unendovi lo zucchero rimasto, metterle sopra i tuorli sbattuti e setacciarvi sopra la farina mescolata con la Frumina e per ultimo il LIEVITO. Incorporare delicatamente (non sbattere) il tutto ai tuorli sbattuti, aggiungendo a piccole dosi il burro liquefatto tiepido (o l’olio).
Mettere l’impasto in uno stampo a cerchio apribile (Ø 24 cm) con il fondo foderato con carta da forno e cuocere per 30 minuti circa nella parte inferiore del forno preriscaldato (elettrico: 175-200°C; ventilato: 160-180°C; a gas: 190-210°C).
Per la farcitura ho usato una buona marmellata di mirtilli neri e con qualche goccio di liquore alle more ho ammorbidito l'interno. Poi sulla cupola ho spennellato del miele che ha fatto da collante a del cocco grattugiato. In alternativa preparare la crema pasticcera classica, tagliare la torta raffreddata in 2 strati, spalmarvi la crema pasticcera sul primo strato, ricomporre la torta e cospargerla con zucchero a velo.


Per i figli dei vicini di casa invece muffins semplici al cioccolato e alla salsa di lampone con scaglie di mandorla. Che dite, gradiranno?


Ingredienti per i muffin (dosi per 8 muffin)

· 125 gr di farina 00 autolievitante
· 1 uovo
· 70 gr di farina di cocco
· Gocce di cioccolato
· 50 gr di burro
· 50 gr di zucchero
· 100 ml di latte
· Salsa di lampone e mandorle a scaglie
· Lievito un cucchiaino
· Sale
Setacciate la farina e mettetela in una ciotola, aggiungete il lievito , il sale e la farina di cocco e mescolate tutti gli ingredienti. In un’altra ciotola sbattete l’uovo, mettete il burro fuso, lo zucchero e il latte poi mescolate il tutto. Versate la farina con tutto il resto della ciotola con l’uovo e il burro e mescolate giusto i giri necessari per amalgamare gli ingredienti. Unite le gocce di cioccolato o la salsa e le scaglie di mandorla. Versate l’impasto nei pirrottini e mettete in forno a 200°C per circa 20 minuti. Spolverare di zucchero a velo.

Gamberi e crudo all'aneto con premio!



E così, per variare ancora ottimo pesce, ma con un tocco di montagna. Mi piaceva l'idea di usare un fondino di crudo a strisce e unirlo a qualcosa che avesse un sapore morbido e dolciastro...muble ...muble...Trovato! Veloci da preparare, avevo dei gamberi freschi da pulire e consumare, quindi fatto caput in poco tempo, ho poi aggiunto olio evo in una padella calda, fatto rosolare con una punta d'aglio le strisce di crudo, e appena scrocchiarelle, rimestato con i gamberi, dei semi d'aneto, del prezzemolo e del rosmarino. Irrorato il tutto con un goccio di buon vino bianco, pronti e serviti in dieci minuti! Veramente notevoli, accompagnati da una semplice insalata cappuccina al balsamico! Approfitto del post per ringraziare quel dolce angelo di Sara che mi propone sempre premi affettuosi e fatti con autentica simpatia. Ricambio di cuore l'affetto e condivido con tutti coloro che lasciano uno sguardo anche silenzioso a queste poche pagine, che rallegrano e alleggeriscono la mia quotidianità da qualche tempo! L'amicizia è sacra, proprio come la cucina!



22 febbraio 2009

E per un compleanno di Carnevale...




si partecipa alla raccolta con ...




















...un piatto colorato e buonissimo!




Patate, riso e cozze alla Barese per Irene!





La ricetta l'ho presa sul web:



Ingredienti (per 6 persone):-)


1/2 cipolla di medie dimensioni


6 patate di medie dimensioni


pomodorini ciliegino


prezzemolo


formaggio parmigiano grattuggiato (quanto basta)


250 gr. di riso


olio extravergine di oliva


pepe nero


1 kg. di cozze




Disporre sulla teglia le patate tagliate a fette e condirle con sale, formaggio, olio ed alcuni pomodori ciliegino. Coprire la patate con uno strato di cozze sgusciate a metà, dopo averle fatte aprire in una padella e raccolto l'acqua di emissione. Coprire quindi le cozze con riso crudo e condire quest’ultimo con il sale, formaggio parmigiano, qualche pomodoro e olio extravergine di oliva. Coprire con uno strato di patate a fette e condire – per ultimo – con formaggio, sale e olio. Mettere in forno caldo a 160° per 5 minuti. Poi, aggiungere acqua bollente e il sugo delle cozze filtrato, fino a ricoprire il tutto. Far cuocere per circa un’ora. Potrete togliere la teglia dal forno quando vedrete che la superficie comincia a bruciacchiarsi almeno un pò, questo è molto importante, rende il piatto gustoso! Lo dedico alla mia amica , per cui l'ho preparato con affetto, augurandole solo meraviglie dalla vita per i prossimi 1000 anni!












Dling dlong! Tra Sanremo e i fornelli.




Con in anteprima...



I festonati al radicchio e tartufo


Il merluzzo alla siciliana


Le pere con il cioccolato


Come si diceva, il fine settimana oltre che alle lavatrici, alla spesa e ad un sano relax, è da condividere con gli amici più cari, che devo aggiungere, gradiscono e spolverano sempre con affetto. Dandomi enorme soddisfazione, di conseguenza! Non mi riesce di non coccolarli , e così, mentre mentalmente ripasso la canzone delle giovani proposte che ha vinto il 59° festival di Sanremo, "Sincerità" di Arisa, brano azzeccatissimo e dolce dolce, ( mi ricorda Amelie Pò de il favoloso mondo di Amelie, questa ragazza?!) mi esercito ai fornelli.
Penso al pezzo di Povia e preparo i Festonati, un tipo di pasta che è una via di mezzo trai rigatoni e i paccheri, solo un pò squadrati:
700g di Festonati
300g di tritato misto manzo e suino
un bel ciuffo di trevigiano
mezza vaschetta di pancetta dolce a cubetti
aglio 2 spicchi
olio evo
prezzemolo
sale e pepe qb.
Mentre l'acqua prende il suo bollore e butto la pasta, ho preparato e messo a freddare un bel soffritto di carne, verdura, pancetta e aromi, sfumando con del vino bianco e consumando a fuoco vivace. In una besciamella leggera, preparata con 30g di burro, 500g di latte e due cucchiai di farina 00, ho tuffato a fondere due palline morbide di mozzarella di bufala al tartufo arrivate da Caianiello e appena trascorsi 13 minuti, la cottura della pasta, ho mescolato in una pirofila il tutto spolverando in finale con del buon grana grattugiato. In forno caldo a 180° per 10 minuti e due di grill. Visto che il caldo-forno invoglia a continuare il piacevole incontro con la sua pancia, ho nelle orecchie la bella voce di Karima con Come in ogni ora, interpretata con Mario Biondi e osservo il candore dei filetti di merluzzo che ho davanti.
Filetti di merluzzo pro capite
Olio evo in abbondanza
Pane grattugiato grossolanamente
sale, pepe
prezzemolo tritato
succo di limone
Salare e pepare i filetti. Ripassarli in un piatto da ambo i lati in olio d'oliva al prezzemolo, poi come a panatura classica, passarli in un letto di pangrattato e riporli su carta forno a cuocere per 15 minuti nel medesimo forno caldo che ha accolto i festonati. A cottura ultimata irrorare con gocce di limone e servire caldo. Pare questo tipo di panatura sia un'esclusiva sicula.
Mi è simpatico Marco Carta, sì, mi sembra un ragazzo ancora poco maturo , ma La forza mia è un pezzo proprio sanremese e devo dire che seppure mi siano piaciuti il testo graffiante di Masini e quello jazz di Niki Nicolai e quello dei Gemelli Diversi di Alexia e di Dolcenera, vedo in prospettiva un traguardo possibile proprio per il giovane Carta.
In finale, preparo del cioccolato alla Maniera di Anice&Cannella e lo rovescio su pere ben sode appena fatte a quadrettoni. Pronti per andare in tavolo con i sorrisi dei commensali e il mio gattone che spera in succulenti resti da sgranocchiare...è goloso di cioccolato, di bocca buona il cucciolo!


18 febbraio 2009

Polpette e crescenza dell'ultim'ora



E sempre della serie "cosa ti combino da portar in ufficio" ecco lel polpette di tonno e ricotta delicate e squisite, in compagnia delle semplici bietoline ripassate in padella all'aglio e all'olio che l' hanno accolte!


5 scatolette di tonno 2 al naturale tre all'olio

150-200 g di ricotta

basilico

parmigiano gratt.

un panino medio raffermo

un pizzico di noce moscata

sale e pepe q.b.


Impastate con solerzia tutti gli elementi spezzettando a mano le foglie di basilico e ammollando il panino raffermo in acqua appena tiepida. Scaldate il forno a 180° e riponete le polpette appena schiacciate, a cui avrete dato forma con le mani umide, su carta forno, in una terrina antiaderente . 15-20 minuti di cottura e sentirete un soffice, voluttuoso, profumino spandersi per tutta la cucina!


Altra ideuzza è quella invece della crescenza amabile:


una crescenza di 100g circa

bastoncini di prosciutto crudo

cimette di broccolo romano cotte al vapore

yogurt bianco ( ho usato il Muller)

erba cipollina

salsa di soia

sale rosa

olio evo




Preparate la crescenza con i bastoncini di prosciutto crudo al centro del piatto. Pulite e lavate le cimette, fatele andare a vapore e conditele con l'emulsione di yogurt, 3 cucchiaini si salsa di soia, un pizzico di erba cipollina e olio evo a gusto. Distribuitele tiepide intorno al cuore di crescenza e prosciutto, spolverate con sale rosa. Vi conquisterà il sapore leggero e rotondo di questa preparazione!





16 febbraio 2009

Pollo giallo al cardamomo del lunedì


Avete delle sovracosce di pollo? Dei peperoni gialli e delle patate in dispensa? Bene, siete a cavallo! Per il pranzo del maritozzo di oggi ecco il parto:


pollo sovracosce 2

2 peperoni gialli

tre baccelli di cardamomo verde

prezzemolo

300 g di patate

1 spicchio d'aglio

olio evo

sale


Mettete a sfrigolare con l'olio e l'aglio le sovracosce. Intanto mondate ed affettate io peperoni a listarelle e le patate fatele invece a tocchetti. Unite le verdure alla carne e aggiungete i baccelli di cardamomo verde. Fate andare a fuoco vivace per circa 20 minuti, aggiungendo acqua all'occorrenza e salando. Ultimata la cottura, spolverare di prezzemolo. Ciao ciao caro e buon appetito!